Dieci studenti dell’Istituto Lincoln di Enna hanno avuto l’opportunità di partecipare gratuitamente, all’inizio di settembre, a una stimolante settimana di orientamento accademico presso la Scuola Superiore Meridionale dell’Università Federico II di Napoli. L’iniziativa, dal titolo “Le Risorse dell’incertezza”, ha coinvolto giovani provenienti da tutta Italia, creando un ambiente di apprendimento multiculturale e arricchente. Il Lincoln è stato l’unico istituto di Enna a partecipare a questa prestigiosa selezione.
Un’esperienza accademica di alto livello
Durante questa settimana di formazione, gli studenti hanno avuto l’occasione di assistere a lezioni magistrali tenute da esperti di vari campi del sapere, tra cui scienza, politica, economia, ingegneria, medicina e storia. Tra i nomi di spicco, i ragazzi hanno potuto ascoltare il fisico Francesco Tafuri, vincitore del premio Ugo Fano 2024 per la fisica quantistica, e la chimica computazionale Nadia Rega. Non sono mancate anche visite presso istituti d’eccellenza, come il TIGEM (Istituto Telethon di Genetica e Medicina), e approfondimenti su temi di grande interesse, come quello delle malattie genetiche rare con la ricercatrice Manuela Morleo.
Apprendimento e interazione
Oltre alla qualità delle lezioni, uno degli aspetti più apprezzati dagli studenti è stata l’interazione diretta con gli allievi della Scuola Superiore Meridionale. Questo confronto, avvenuto in un contesto informale, ha permesso ai partecipanti di porre domande e condividere esperienze, creando un ambiente di apprendimento dinamico e stimolante, libero dalla presenza dei docenti.
Scoperta di Napoli e crescita personale
Oltre all’impegno accademico, l’iniziativa ha incluso anche momenti di svago e scoperta della città di Napoli, offrendo così una combinazione perfetta tra formazione e divertimento. Gli studenti hanno descritto l’esperienza come non solo educativa dal punto di vista scolastico, ma anche arricchente dal punto di vista umano e culturale.
La dirigente dell’Istituto, Maria Concetta Messina, insieme ai professori Mimmo Marino e Claudia Cacciato, sono stati ringraziati per il loro supporto e per aver spronato i ragazzi a cogliere questa importante opportunità, che ha rappresentato un momento di crescita unico nella loro formazione.



