Meridio PostMeridio PostMeridio Post
Notification Show More
Font ResizerAa
  • Home
  • Edizioni Locali
    • Agrigento
    • Caltanissetta
    • Catania
    • Enna
    • Messina
    • Palermo
    • Ragusa
    • Trapani
    • Salento
  • Fatti
  • Esteri
  • La Politica
  • Cultura
    • Eventi
    • Finestra sulla Storia
    • Miti e Legende
    • Riflessioni per l’oggi e il domani…
    • Teatro
    • Tradizioni
  • Economia
  • Ambiente
  • Lifestyle
    • Animali
    • Benessere
    • Cinema e Tv
    • Food
    • Opinioni
    • Formazione
    • Stile e Trend
    • Universi Digitali
  • Luoghi
  • Meteo
  • Sport
    • Calcio
Reading: Maxi operazione antimafia a Napoli: 53 arresti contro il clan Amato-Pagano
Share
Font ResizerAa
Meridio PostMeridio Post
Search
  • Home
  • Edizioni Locali
    • Agrigento
    • Caltanissetta
    • Catania
    • Enna
    • Messina
    • Palermo
    • Ragusa
    • Trapani
    • Salento
  • Fatti
  • Esteri
  • La Politica
  • Cultura
    • Eventi
    • Finestra sulla Storia
    • Miti e Legende
    • Riflessioni per l’oggi e il domani…
    • Teatro
    • Tradizioni
  • Economia
  • Ambiente
  • Lifestyle
    • Animali
    • Benessere
    • Cinema e Tv
    • Food
    • Opinioni
    • Formazione
    • Stile e Trend
    • Universi Digitali
  • Luoghi
  • Meteo
  • Sport
    • Calcio
Follow US
Meridio Post > Blog > Fatti > Maxi operazione antimafia a Napoli: 53 arresti contro il clan Amato-Pagano
Fatti

Maxi operazione antimafia a Napoli: 53 arresti contro il clan Amato-Pagano

Redazione
Last updated: Febbraio 6, 2025 7:15 pm
Redazione - Redazione
Published Dicembre 17, 2024
Share
SHARE
Primevideo

Nella mattinata di oggi, la Direzione Investigativa Antimafia (DIA), su mandato della Procura della Repubblica di Napoli – Direzione Distrettuale Antimafia (DDA), ha eseguito una vasta operazione che ha portato all’emissione di un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 53 persone. L’ordinanza è stata disposta dal Giudice per le Indagini Preliminari (GIP) presso il Tribunale di Napoli a seguito delle indagini svolte nei confronti di esponenti di spicco del clan Amato-Pagano.

Contents
Le origini del clan Amato-PaganoL’operazione della Direzione Investigativa AntimafiaLa risposta dello StatoIl controllo del territorio e il clima di intimidazioneProssimi sviluppi

Le accuse contestate agli indagati sono pesantissime e comprendono reati come associazione di stampo mafioso, estorsione, detenzione e porto illegale di armi, oltre ad altri reati connessi alle attività illecite del clan. Il gruppo criminale è ritenuto attivo principalmente nei comuni di Melito di Napoli e Mugnano di Napoli, oltre a controllare alcune aree dei quartieri Secondigliano e Scampia, zone storicamente legate alla criminalità organizzata napoletana.

Le origini del clan Amato-Pagano

L’indagine ha messo in luce la struttura del clan Amato-Pagano, un’organizzazione nata dalla cosiddetta “scissione” del clan Di Lauro, uno degli storici gruppi camorristici partenopei. La divisione, avvenuta dopo una serie di sanguinosi scontri tra i gruppi, ha dato origine a un nuovo e potente sodalizio criminale, soprannominato dagli inquirenti “gli scissionisti”. Questa fazione ha consolidato negli anni il proprio controllo su ampie aree dell’hinterland napoletano, occupandosi principalmente di traffico di stupefacenti, estorsioni e gestione di attività economiche illecite.

L’operazione della Direzione Investigativa Antimafia

L’inchiesta, condotta dal Centro Operativo della DIA di Napoli sotto la stretta direzione della DDA partenopea, ha permesso di ricostruire in dettaglio la gerarchia interna del clan e le modalità con cui esercitava il controllo sul territorio. Attraverso intercettazioni, pedinamenti e un accurato lavoro investigativo, le forze dell’ordine hanno documentato l’operatività del gruppo criminale, individuando sia i capi storici che i nuovi affiliati coinvolti in reati di varia natura.

L’operazione odierna rappresenta un colpo significativo contro il clan Amato-Pagano, indebolendone la struttura e fermando, almeno temporaneamente, le sue attività illecite. Le indagini hanno inoltre fatto emergere il coinvolgimento del gruppo in estorsioni sistematiche nei confronti di imprenditori locali e commercianti, costretti a pagare il pizzo per evitare ritorsioni. L’utilizzo delle armi e la violenza organizzata rimangono strumenti centrali nella gestione delle attività criminali e nell’imposizione del controllo sul territorio.

La risposta dello Stato

Il blitz della DIA e della DDA di Napoli è una dimostrazione concreta della risposta dello Stato alla pervasività della criminalità organizzata in Campania. L’operazione, che ha richiesto mesi di indagini serrate, ha visto l’impiego di numerosi agenti e ha interessato un’ampia porzione dell’area metropolitana di Napoli.

Secondo fonti investigative, l’intervento non si limita alla sola esecuzione delle misure cautelari personali, ma prevede anche provvedimenti di sequestro patrimoniale. Saranno, infatti, colpiti i beni riconducibili agli indagati, frutto di proventi derivanti da attività illecite, con l’obiettivo di indebolire ulteriormente il clan sul piano economico e finanziario.

Il controllo del territorio e il clima di intimidazione

L’influenza del clan Amato-Pagano nei territori di Melito, Mugnano e alcune aree di Secondigliano e Scampia è stata rafforzata negli anni attraverso una rete di intimidazione e violenza. Il pizzo e la gestione delle piazze di spaccio rappresentano le principali fonti di reddito per l’organizzazione, che ha creato un clima di terrore tra commercianti e residenti. L’operazione odierna punta a ristabilire la legalità e a restituire ai cittadini la serenità, spezzando il giogo criminale imposto dalla camorra.

Prossimi sviluppi

Il procedimento giudiziario proseguirà nei prossimi mesi, con l’obiettivo di accertare le responsabilità individuali degli indagati. La Procura di Napoli, attraverso la DDA, continuerà a monitorare la situazione e a indagare su eventuali ulteriori ramificazioni del clan.

La lotta contro la criminalità organizzata resta una priorità per le istituzioni e per le forze dell’ordine. Il blitz di oggi rappresenta non solo un segnale chiaro della presenza dello Stato sul territorio, ma anche un passo avanti nel contrasto ai gruppi mafiosi che minacciano l’economia e la sicurezza della Campania.

Questa operazione conferma l’efficacia del lavoro sinergico tra magistratura e forze investigative nel contrasto ai fenomeni di stampo mafioso, contribuendo a smantellare strutture organizzative complesse e radicate nel territorio.

Share This Article
Facebook Email Print
2 Comments

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

I più letti

  • Niscemi, traffico illecito di rifiuti e minacce: 17 misure e sequestro da 2 milioni

    Niscemi, traffico illecito di rifiuti e minacce: 17 misure e sequestro da 2 milioni

  • Lentini. Scontro frontale sulla statale, un morto

    Lentini. Scontro frontale sulla statale, un morto

  • Can Yaman in manette a Istanbul: blitz antidroga tra i VIP

    Can Yaman in manette a Istanbul: blitz antidroga tra i VIP

  • Sicilia nella morsa del gelo: alberi giù e allerta gialla

    Sicilia nella morsa del gelo: alberi giù e allerta gialla

  • Maltempo nel Siracusano: allagata l’autostrada

    Maltempo nel Siracusano: allagata l’autostrada

Di Redazione

  • Sanità Sicilia bocciata: liste fantasma e fughe

    Sanità Sicilia bocciata: liste fantasma e fughe

    10 Gen 2026
  • Can Yaman in manette a Istanbul: blitz antidroga tra i VIP

    Can Yaman in manette a Istanbul: blitz antidroga tra i VIP

    10 Gen 2026
  • Jet precipitato vicino Ankara: a bordo il capo di Stato maggiore libico

    Jet precipitato vicino Ankara: a bordo il capo di Stato maggiore libico

    23 Dic 2025
  • Canottaggio azzurro in trionfo a Palazzo Vecchio: sfilata di stelle al Gran Gala di Firenze

    Canottaggio azzurro in trionfo a Palazzo Vecchio: sfilata di stelle al Gran Gala di Firenze

    08 Dic 2025
  • Catania, arsenale e 35 chili di cocaina in casa: 48enne in carcere

    Catania, arsenale e 35 chili di cocaina in casa: 48enne in carcere

    22 Nov 2025
Change your life - Esplofor
- Link Consigliato -
Ad imageAd image

Chi Siamo

Meridio Post in procinto di Registrazione presso il Tribunale di Palermo. Editore: Mediartika P.Iva 07278520825 Redazione:Via Ugo La Malfa, 62, Palermo, Sicilia mail: info@meridiopost.it

Network

  • Palermo Post
  • Trapani Post
  • Salento Post
  • Catania Post
  • Messina Post
  • Agrigento Post

Network

  • Ragusa Post
  • Caltanissetta Post
  • Enna Post
  • Paese delle Streghe
  • Teatro in Polvere
  • NewtonLab24

Network

  • Sport in Sicilia
  • Be in Sicily
  • Bomba Sicilia
  • Misto Lana
  • Cinema senza Barriere

Info

  • Privacy Policy
  • La Redazione
  • Termini e Condizioni
  • Segnalazioni
  • Pubblicità
  • Codice Etico

© Meridio Post 2025. Powered by Mediartika. All Rights Reserved.

logo
Welcome Back!

Sign in to your account

Username or Email Address
Password

Lost your password?