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Reading: Zen. Aggredisce carroattrezzi per riprendersi l’auto sequestrata
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Gela: arrestato 47enne condannato a oltre 5 anni di carcere per traffico e spaccio di droga. Operazione della Polizia di Stato.
Meridio Post > Blog > Fatti > Zen. Aggredisce carroattrezzi per riprendersi l’auto sequestrata
Fatti

Zen. Aggredisce carroattrezzi per riprendersi l’auto sequestrata

Redazione
Last updated: Dicembre 8, 2025 12:56 pm
Redazione - Redazione
Published Agosto 16, 2025
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Senza patente né assicurazione, blocca il carroattrezzi e tenta di riprendersi l’auto: la folle aggressione allo Zen

Prima fermato dalla Polizia Stradale perché senza patente né assicurazione, poi scatena un’aggressione degna di un film per tentare di riprendersi l’auto sequestrata, bloccando il carroattrezzi in mezzo alla strada e minacciando gli autisti. La folle escalation di violenza di un giovane dello Zen 2, avvenuta lo scorso 29 marzo, ha ora portato all’emissione di una misura cautelare nei suoi confronti. La Polizia di Stato gli ha notificato l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria, con le accuse di tentata estorsione e danneggiamento di cose sottoposte a sequestro.

Tutto ha avuto inizio con un normale posto di blocco in via Lanza di Scalea. Una pattuglia della Polstrada ferma un’auto con a bordo il giovane. I controlli sono rapidi: il veicolo non ha copertura assicurativa e il conducente non ha mai conseguito la patente, ed è la seconda volta che viene sorpreso alla guida. Scattano quindi la denuncia e il sequestro del mezzo. La reazione del ragazzo è inizialmente solo scomposta: rifiuta di firmare i verbali e si allontana, lasciando presagire nulla della violenza che sarebbe esplosa di lì a poco.

Come da prassi, l’auto viene affidata a una ditta privata per il trasporto in un deposito giudiziale. Ma il viaggio del carroattrezzi dura poco. All’incrocio con viale Strasburgo, il mezzo viene speronato e bloccato da un’altra vettura, da cui esce lo stesso giovane. In preda alla rabbia, sale sul pianale del carroattrezzi, inizia a danneggiare la sua auto sequestrata e minaccia pesantemente i due dipendenti, intimando loro di restituirgli il veicolo e di dirigersi verso il quartiere Zen.

Pur in evidente difficoltà, i due autisti reagiscono con incredibile lucidità. Fingendo di assecondare le minacce, invece di dirigersi nel cuore dello Zen, puntano dritto verso la caserma dei Carabinieri del quartiere, trovando rifugio al suo interno. Ma la furia del giovane non si placa. Raggiunto il carroattrezzi davanti alla caserma, aiutato da altri facinorosi in corso di identificazione, si scaglia con violenza contro entrambi i mezzi, danneggiandoli vistosamente. Solo l’arrivo di altre pattuglie di rinforzo riesce a riportare la calma e a disperdere il gruppo.

Grazie a un’indagine meticolosa, i poliziotti del Commissariato San Lorenzo, analizzando le telecamere che hanno mappato l’intero tragitto, hanno ricostruito l’accaduto e identificato con certezza il giovane come autore dell’aggressione. Sulla base delle prove, l’Autorità Giudiziaria ha emesso la misura cautelare, in attesa che la sua responsabilità penale venga definita in un giudizio, nel rispetto del principio di presunzione di innocenza.

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