L’uomo si è sentito male mentre si trovava con i familiari in un tratto di litorale affollato. Inutili i soccorsi, per lui non c’è stato nulla da fare. Sgomento tra i bagnanti.
AGRIGENTO – Una tranquilla giornata di sole e mare si è trasformata in un dramma questo sabato a San Leone, il litorale agrigentino affollato di bagnanti e turisti. Un uomo di circa settant’anni ha perso la vita a causa di un malore improvviso che lo ha colto mentre si trovava in spiaggia, sotto gli occhi impotenti dei suoi familiari e di decine di persone.
La tragedia si è consumata in pochi istanti nella zona antistante uno stabilimento balneare. Secondo una prima ricostruzione dei fatti, l’uomo si sarebbe improvvisamente accasciato sulla sabbia. I familiari hanno subito dato l’allarme, e alcuni bagnanti si sono precipitati nel tentativo di prestare i primi soccorsi, mentre veniva allertato il numero unico di emergenza.
Sul posto è giunta in breve tempo un’ambulanza del 118. I sanitari hanno tentato a lungo di rianimare l’uomo, ma ogni sforzo si è purtroppo rivelato vano. L’ipotesi più probabile è che a stroncarlo sia stato un infarto fulminante che non gli ha lasciato scampo. Ai medici non è rimasto altro da fare che constatare il decesso.
In spiaggia sono intervenute anche le forze dell’ordine per gli accertamenti di rito. L’area è stata transennata e isolata per consentire le operazioni e per garantire la privacy e il rispetto del dolore dei familiari in un momento così difficile. La notizia si è diffusa rapidamente lungo tutto il litorale, calando un velo di tristezza e sgomento sulla giornata estiva. Molti bagnanti, scossi dall’accaduto, hanno assistito in un silenzio surreale alle operazioni di soccorso, in un pomeriggio di festa improvvisamente segnato dal dolore e dall’incredulità.



