Era il 22 luglio quando il Comune di Taormina dichiarava il proprio dissesto finanziario, misura che non presuppone perdita delle cariche politiche elette, ma la nomina da parte del Presidente della Repubblica di commissari liquidatori, che avranno il compito di rimettere a posto i conti del Comune, anche con l’aumento della tassazione per i residenti.
La situazione debitoria per la quale é stato commissariato il comune di Taormina, che dovrà essere ripianata dai commissari ammonta a circa 20 milioni di euro. Ed oggi il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, con apposito decreto, ha firmato la nomina della Commissione straordinaria di liquidazione per il dissesto finanziario al Comune di Taormina.
Le nomine sono state formalizzate a seguito di una relazione del Ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese, che ha proposto al Quirinale i tre nomi dei professionisti. I nominati sono Tania Giallongo, viceprefetto; Lucio Catania, segretario generale; e Maria Di Nardo, funzionario economico finanziario in quiescenza. Il Comune di Taormina ha dichiarato il dissesto finanziario il 22 luglio scorso, dopo la bocciatura del Piano di riequilibrio – che proponeva il ripianamento di debiti per 18 milioni di euro – decisa il 25 maggio 2021 dalla Corte dei Conti. Adesso i liquidatori avranno un tempo massimo di 3 anni per ripianare i conti, pagare i debitori e riaffidare la gestione amministrativa del comune al consiglio comunale.
Redazione – Messina Post



