Meridio PostMeridio PostMeridio Post
Notification Show More
Font ResizerAa
  • Home
  • Edizioni Locali
    • Agrigento
    • Caltanissetta
    • Catania
    • Enna
    • Messina
    • Palermo
    • Ragusa
    • Trapani
    • Salento
  • Fatti
  • Esteri
  • La Politica
  • Cultura
    • Eventi
    • Finestra sulla Storia
    • Miti e Legende
    • Riflessioni per l’oggi e il domani…
    • Teatro
    • Tradizioni
  • Economia
  • Ambiente
  • Lifestyle
    • Animali
    • Benessere
    • Cinema e Tv
    • Food
    • Opinioni
    • Formazione
    • Stile e Trend
    • Universi Digitali
  • Luoghi
  • Meteo
  • Sport
    • Calcio
Reading: Sequestri per oltre 830 mila euro a una coppia del trapanese
Share
Font ResizerAa
Meridio PostMeridio Post
Search
  • Home
  • Edizioni Locali
    • Agrigento
    • Caltanissetta
    • Catania
    • Enna
    • Messina
    • Palermo
    • Ragusa
    • Trapani
    • Salento
  • Fatti
  • Esteri
  • La Politica
  • Cultura
    • Eventi
    • Finestra sulla Storia
    • Miti e Legende
    • Riflessioni per l’oggi e il domani…
    • Teatro
    • Tradizioni
  • Economia
  • Ambiente
  • Lifestyle
    • Animali
    • Benessere
    • Cinema e Tv
    • Food
    • Opinioni
    • Formazione
    • Stile e Trend
    • Universi Digitali
  • Luoghi
  • Meteo
  • Sport
    • Calcio
Follow US
guardia di finanza peculato funzionario
Meridio Post > Blog > Fatti > Sequestri per oltre 830 mila euro a una coppia del trapanese
Fatti

Sequestri per oltre 830 mila euro a una coppia del trapanese

Maria Genna
Last updated: Dicembre 8, 2025 1:34 pm
Maria Genna
Published Maggio 27, 2025
Share
SHARE
Primevideo

MARSALA – La Procura della Repubblica di Marsala ha disposto, su richiesta accolta integralmente dal Giudice per le Indagini Preliminari, un sequestro preventivo – anche per equivalente – per oltre 830 mila euro nei confronti di due coniugi, attualmente indagati in concorso per i reati di sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte e autoriciclaggio. Il provvedimento, eseguito dai finanzieri del Comando Provinciale di Trapani, ha interessato denaro, immobili e beni ritenuti frutto di condotte illecite nel settore economico-finanziario.

L’indagine, avviata a seguito di una verifica fiscale nei confronti di una società operante nel settore alberghiero, è stata condotta dalla Compagnia della Guardia di Finanza di Castelvetrano e si inserisce nel quadro delle attività di contrasto alla criminalità economica promosse dalla Procura marsalese. Attraverso un’approfondita analisi della documentazione contabile ed extracontabile, l’utilizzo incrociato di banche dati investigative e l’esame di flussi finanziari sospetti, gli inquirenti hanno ricostruito uno schema fraudolento di considerevole complessità.

Secondo quanto emerso dagli accertamenti, i due coniugi avrebbero messo in piedi una struttura artificiosa composta da mutamenti societari strategici, bilanci manipolati tramite perizie fittizie, contratti privati tra familiari privi di giustificazione economica e anomale movimentazioni di denaro. Il tutto con l’obiettivo di eludere il fisco e sottrarre rilevanti risorse alla tassazione, drenando capitali dalla società in modo da rendere inefficaci le pretese erariali.

La ricostruzione degli investigatori ha evidenziato una condotta sistematica, orientata alla depauperazione fraudolenta del patrimonio della società, che ha prodotto un indebito vantaggio economico a favore degli indagati, a danno dell’erario. La misura cautelare patrimoniale – che include beni mobili, immobili e disponibilità finanziarie – mira a salvaguardare le esigenze erariali in attesa dell’eventuale sentenza definitiva.

Le indagini si trovano nella fase preliminare, e nei confronti dei due soggetti coinvolti vige la presunzione di innocenza fino a eventuale condanna definitiva.

L’operazione si inserisce in una strategia più ampia della Guardia di Finanza di Trapani, volta a contrastare le frodi fiscali e a ristabilire condizioni di leale concorrenza nel mercato, a tutela delle imprese regolari e del principio di equità fiscale. Come sottolineato dagli inquirenti, l’impegno nel fronteggiare l’illegalità economica rappresenta un presidio essenziale per garantire un tessuto economico sano e trasparente.

Share This Article
Facebook Email Print
Leave a Comment

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

- Link Consigliato -
Ad imageAd image
about us

Meridio Post è un supplemento del quotidiano telematico Palermo Post iscritto al N5 del registro stampa del Tribunale di Palermo. Contribuisce all’audience di Media Post Network E-mail: info@meridiopost.it

Editore: Mediartika P.Iva 07278520825

Chi Siamo

Meridio Post in procinto di Registrazione presso il Tribunale di Palermo. Editore: Mediartika P.Iva 07278520825 Redazione:Via Ugo La Malfa, 62, Palermo, Sicilia mail: info@meridiopost.it

Network

  • Palermo Post
  • Trapani Post
  • Salento Post
  • Catania Post
  • Messina Post
  • Agrigento Post

Network

  • Ragusa Post
  • Caltanissetta Post
  • Enna Post
  • Paese delle Streghe
  • Teatro in Polvere
  • NewtonLab24

Network

  • Sport in Sicilia
  • Be in Sicily
  • Bomba Sicilia
  • Misto Lana
  • Cinema senza Barriere

Info

  • Privacy Policy
  • La Redazione
  • Termini e Condizioni
  • Segnalazioni
  • Pubblicità
  • Codice Etico
logo
Welcome Back!

Sign in to your account

Username or Email Address
Password

Lost your password?