La Polizia di Stato ha eseguito la misura cautelare degli arresti domiciliari nei confronti di Salvatore Muscolino, il figlio Mario ed un altro uomo, indagati a diverso titolo, per i reati di concussione, corruzione, falso ideologico ed altro.
Secondo l’ipotesi di accusa, che dovrà trovare conferma nei successivi gradi di giudizio trattandosi ancora di indagini preliminari durante le quali sono stati valutai dal Gip i gravi indizi raccolti, Salvatore Muscolino, oggi in quiescenza e, all’epoca dei fatti, Dirigente del Dipartimento Prevenzione dell’Asp di Messina, “con condotte reiterate e sistematiche, non avrebbe esitato ad avanzare esplicite proposte a soggetti privati”, per lo più imprenditori titolari di attività di ristorazione o di strutture alberghiere, “finalizzate a favorire la conclusione di contratti assicurativi con l’agenzia della quale il figlio, Mario Muscolino, è tuttora titolare in Giarre”.
Le indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Messina, hanno evidenziato il ruolo di Salvatore Muscolino “che avrebbe sfruttato la propria qualifica istituzionale, e i poteri che da tale carica derivavano, al fine di favorire gli interessi del figlio Mario, complice beneficiario e certamente consapevole delle modalità mediante le quali il padre gli procurava un sempre crescente numero di clienti”.
I successivi approfondimenti, effettuati tramite attività tecniche, servizi sul territorio e acquisizioni documentali, hanno consentito di verificare, sebbene solo ai fini di una valutazione cautelare, come l’agenzia assicurativa di Mario Muscolino avrebbe “stipulato un numero assai significativo di polizze proprio in coincidenza con la nomina del padre quale Direttore del Dipartimento Prevenzione dell’Asp di Messina, avvenuta nel luglio del 2018”.
Redazione – Messina Post



