Meridio PostMeridio PostMeridio Post
Notification Show More
Font ResizerAa
  • Home
  • Edizioni Locali
    • Agrigento
    • Caltanissetta
    • Catania
    • Enna
    • Messina
    • Palermo
    • Ragusa
    • Trapani
    • Salento
  • Fatti
  • Esteri
  • La Politica
  • Cultura
    • Eventi
    • Finestra sulla Storia
    • Miti e Legende
    • Riflessioni per l’oggi e il domani…
    • Teatro
    • Tradizioni
  • Economia
  • Ambiente
  • Lifestyle
    • Animali
    • Benessere
    • Cinema e Tv
    • Food
    • Opinioni
    • Formazione
    • Stile e Trend
    • Universi Digitali
  • Luoghi
  • Meteo
  • Sport
    • Calcio
Reading: Qualità dell’aria Procedura d’infrazione per l’Italia. C’è Catania
Share
Font ResizerAa
Meridio PostMeridio Post
Search
  • Home
  • Edizioni Locali
    • Agrigento
    • Caltanissetta
    • Catania
    • Enna
    • Messina
    • Palermo
    • Ragusa
    • Trapani
    • Salento
  • Fatti
  • Esteri
  • La Politica
  • Cultura
    • Eventi
    • Finestra sulla Storia
    • Miti e Legende
    • Riflessioni per l’oggi e il domani…
    • Teatro
    • Tradizioni
  • Economia
  • Ambiente
  • Lifestyle
    • Animali
    • Benessere
    • Cinema e Tv
    • Food
    • Opinioni
    • Formazione
    • Stile e Trend
    • Universi Digitali
  • Luoghi
  • Meteo
  • Sport
    • Calcio
Follow US
qualità dell'aria catania
Meridio Post > Blog > Ambiente > Qualità dell’aria Procedura d’infrazione per l’Italia. C’è Catania
Ambiente

Qualità dell’aria Procedura d’infrazione per l’Italia. C’è Catania

Redazione
Last updated: Dicembre 8, 2025 5:47 pm
Redazione - Redazione
Published Maggio 12, 2022
Share
SHARE
Primevideo

La Corte di Giustizia dell’Ue ha stabilito, accogliendo un ricorso della Commissione Europea nell’ambito di una procedura d’infrazione, che l’Italia è venuta meno agli obblighi previsti dalla direttiva Ue sulla qualità dell’aria, non contenendo i valori limite annuali di biossido di azoto, “sistematicamente e continuativamente oltrepassati” dal 2010 al 2018 nelle conurbazioni di Torino, Milano, Bergamo, Brescia, Firenze, Roma, nel comune di Genova e in altre zone del Paese, inclusa Catania nel 2010-12 e nel 2014-18.

Il nostro Paese, secondo i giudici di Lussemburgo, ha anche omesso di adottare, a partire dall’11 giugno 2010, le misure necessarie a garantire il rispetto del valore limite annuale di biossido di azoto nell’insieme delle zone, in particolare “per non aver provveduto a che i piani relativi alla qualità dell’aria prevedessero misure atte a limitare al periodo più breve possibile il superamento della soglia limite”.

La Corte ha accertato il “sistematico” superamento del valore limite del biossido d’azoto in tutte le zone in questione, a partire dal 2010. La Corte sottolinea che “non costituiscono valide giustificazioni” quelle fatte valere dall’Italia: le difficoltà strutturali legate ai fattori socioeconomici, gli investimenti di grande portata da mettere in opera, la tendenza al ribasso dei valori di diossido di azoto, i tempi di attuazione necessariamente lunghi dei piani adottati, le tradizioni locali, la presenza di cofattori causali esterni quali la configurazione orografica di certe zone e la circolazione dei veicoli diesel.

Redazione – Catania Post

Share This Article
Facebook Email Print
Leave a Comment

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

I più letti

  • Maltempo nel Siracusano: allagata l’autostrada

    Maltempo nel Siracusano: allagata l’autostrada

  • Niscemi, traffico illecito di rifiuti e minacce: 17 misure e sequestro da 2 milioni

    Niscemi, traffico illecito di rifiuti e minacce: 17 misure e sequestro da 2 milioni

  • Sicilia nella morsa del gelo: alberi giù e allerta gialla

    Sicilia nella morsa del gelo: alberi giù e allerta gialla

  • Lentini. Scontro frontale sulla statale, un morto

    Lentini. Scontro frontale sulla statale, un morto

  • Pozzallo, Guardia Costiera Salva 9 Diportisti

    Pozzallo, Guardia Costiera Salva 9 Diportisti

Di Redazione

  • Sanità Sicilia bocciata: liste fantasma e fughe

    Sanità Sicilia bocciata: liste fantasma e fughe

    10 Gen 2026
  • Can Yaman in manette a Istanbul: blitz antidroga tra i VIP

    Can Yaman in manette a Istanbul: blitz antidroga tra i VIP

    10 Gen 2026
  • Jet precipitato vicino Ankara: a bordo il capo di Stato maggiore libico

    Jet precipitato vicino Ankara: a bordo il capo di Stato maggiore libico

    23 Dic 2025
  • Canottaggio azzurro in trionfo a Palazzo Vecchio: sfilata di stelle al Gran Gala di Firenze

    Canottaggio azzurro in trionfo a Palazzo Vecchio: sfilata di stelle al Gran Gala di Firenze

    08 Dic 2025
  • Catania, arsenale e 35 chili di cocaina in casa: 48enne in carcere

    Catania, arsenale e 35 chili di cocaina in casa: 48enne in carcere

    22 Nov 2025
Change your life - Esplofor
- Link Consigliato -
Ad imageAd image

Chi Siamo

Meridio Post in procinto di Registrazione presso il Tribunale di Palermo. Editore: Mediartika P.Iva 07278520825 Redazione:Via Ugo La Malfa, 62, Palermo, Sicilia mail: info@meridiopost.it

Network

  • Palermo Post
  • Trapani Post
  • Salento Post
  • Catania Post
  • Messina Post
  • Agrigento Post

Network

  • Ragusa Post
  • Caltanissetta Post
  • Enna Post
  • Paese delle Streghe
  • Teatro in Polvere
  • NewtonLab24

Network

  • Sport in Sicilia
  • Be in Sicily
  • Bomba Sicilia
  • Misto Lana
  • Cinema senza Barriere

Info

  • Privacy Policy
  • La Redazione
  • Termini e Condizioni
  • Segnalazioni
  • Pubblicità
  • Codice Etico

© Meridio Post 2025. Powered by Mediartika. All Rights Reserved.

logo
Welcome Back!

Sign in to your account

Username or Email Address
Password

Lost your password?