Una colonna di fumo si alza dal promontorio simbolo della città, minacciando la riserva naturale. Vigili del fuoco e forestali in azione. È l’apice di un weekend di fuoco che ha colpito decine di località in tutta la provincia.
PALERMO – Una densa colonna di fumo nero che si alza dalle pendici di Montepellegrino, il gigante che veglia su Palermo. È l’immagine che questa mattina ha risvegliato la città, gettando un’ombra di allarme su una domenica d’estate già torrida. La scintilla di un nuovo, preoccupante incendio è partita da un camper andato in fiamme, ma il rogo, alimentato dal gran caldo, si è rapidamente propagato alla vegetazione, minacciando ora il prezioso bosco della riserva.
È una corsa contro il tempo. Numerose squadre dei vigili del fuoco e del Corpo Forestale sono state dispiegate nell’area per tentare di arginare il fronte delle fiamme e proteggere il patrimonio naturale del monte. Le conseguenze sulla città sono già tangibili: l’ingresso al parco della Favorita è invaso da una cortina di fumo acre che sta creando pesanti disagi alla circolazione, in particolare per le migliaia di palermitani diretti verso la spiaggia di Mondello.
Si valuterà se sarà necessario anche il supporto di mezzi aerei per spegnere il rogo divampato sul montepellegrino, mezzi che sono impegnati senza sosta da ieri per i numerosissimi incendi dalle Madonie alla valle dello Jato.



