Una giornata di mare e relax nelle splendide acque di Scopello, nel Trapanese, si è trasformata in tragedia questa mattina per un turista di ottant’anni originario di Treviso. L’uomo ha accusato un malore improvviso poco dopo essersi immerso per fare snorkeling ed è deceduto nonostante i tempestivi tentativi di soccorso.
L’allarme è stato lanciato tramite il numero di emergenza in mare 1530 direttamente alla sala operativa della Capitaneria di Porto di Trapani. A effettuare la chiamata è stato il comandante di un’unità da diporto dalla quale il turista si era tuffato per osservare i fondali. Secondo quanto ricostruito, l’ottantenne avrebbe iniziato a sentirsi male quasi subito dopo essere entrato in acqua. È stato immediatamente recuperato e issato a bordo dell’imbarcazione, dove sono iniziate le prime, disperate manovre di primo soccorso.
In una circostanza tanto drammatica quanto fortuita, nelle immediate vicinanze si trovava un’altra unità da diporto con a bordo un medico, il quale è prontamente intervenuto per prestare assistenza qualificata. Nonostante gli sforzi congiunti e i ripetuti tentativi di rianimazione, per l’anziano turista non c’è stato purtroppo nulla da fare: il medico intervenuto non ha potuto far altro che constatarne il decesso poco dopo.
La salma dell’uomo è stata successivamente trasportata presso il porto di Castellammare del Golfo. Lì, è stata messa a disposizione del magistrato di turno della Procura della Repubblica di Trapani, il quale, dopo le prime valutazioni del caso, ha disposto la restituzione del corpo ai familiari, profondamente scossi dall’accaduto.
Parallelamente, gli uomini della Guardia Costiera di Trapani hanno avviato le indagini necessarie per accertare con esattezza le cause e le circostanze che hanno portato al decesso. Si cercherà di ricostruire ogni dettaglio, dalla condizione fisica dell’uomo prima dell’immersione alla sequenza degli eventi che hanno preceduto il malore fatale. Episodi come questo gettano un’ombra di tristezza su località turistiche rinomate per la loro bellezza, ricordando come il mare, pur magnifico, richieda sempre prudenza e consapevolezza delle proprie condizioni fisiche, specialmente quando si praticano attività che comportano un certo impegno. L’intervento immediato dell’equipaggio dell’imbarcazione e la casuale ma provvidenziale presenza di un medico nelle vicinanze dimostrano la prontezza della risposta in mare, sebbene in questo caso l’esito sia stato infausto. La comunità e i visitatori di Scopello si stringono attorno al dolore dei familiari del turista venuto a mancare.



