Un viaggio di lavoro iniziato prima dell’alba si è trasformato in tragedia questa mattina sulla strada statale che collega Gela a Licata. Un furgone con a bordo tre operai si è ribaltato, per cause ancora in corso di accertamento, finendo la sua corsa all’interno di un’area di servizio. Il bilancio è pesantissimo: un uomo ha perso la vita e altri due sono ricoverati in gravi condizioni. La vittima è Francesco Messina, un imbianchino palermitano di 59 anni.
L’incidente è avvenuto poco prima delle sei del mattino, in un tratto di strada nei pressi di Piana Marina. Secondo una prima ricostruzione, il furgone su cui viaggiavano i tre uomini si è capovolto, in un sinistro che avrebbe coinvolto anche un altro camion. L’impatto è stato devastante. Immediati i soccorsi, con le ambulanze che hanno trasportato i tre occupanti del van all’ospedale di Gela.
Le condizioni di tutti e tre sono apparse subito molto critiche. Purtroppo, per Francesco Messina, ogni tentativo di salvarlo è risultato vano: l’uomo è deceduto poco dopo il suo arrivo al pronto soccorso a causa delle gravi ferite riportate. I suoi due compagni di viaggio sono tuttora ricoverati e lottano per la vita.
La notizia della morte di Francesco Messina ha destato profondo cordoglio a Palermo, dove l’uomo viveva e lavorava. Chi lo ha conosciuto lo ricorda con affetto e stima, descrivendolo come un grande e instancabile lavoratore, una persona dedita alla sua professione e alla sua famiglia. Una vita spezzata in una mattina di fine luglio, lungo una delle tante strade percorse per guadagnarsi da vivere. Le forze dell’ordine sono ora al lavoro per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente e accertare le eventuali responsabilità, mentre un’intera comunità piange un’altra vittima della strada.



