CAMPOBELLO DI LICATA – Paura nella notte tra domenica 25 e lunedì 26 maggio in via Filippo Alaimo, dove un incendio ha completamente devastato il primo e il secondo piano di una palazzina. Le fiamme, divampate poco dopo la mezzanotte, hanno avuto origine in un appartamento al primo piano, abitato da una donna di circa 50 anni, residente del posto. Secondo le prime ricostruzioni, il rogo sarebbe stato causato da un corto circuito avvenuto in un locale adibito a cucina.
L’allarme è scattato immediatamente grazie ai residenti della zona, che, allarmati dal fumo e dalle fiamme visibili dalle finestre, hanno chiamato il numero unico di emergenza 112. Sul posto sono intervenuti per primi i carabinieri della Stazione di Ravanusa, che hanno messo in salvo la donna presente all’interno dell’abitazione. Fortunatamente, non si registrano feriti, ma lo spavento per gli abitanti della palazzina e per l’intero quartiere è stato grande.
Le operazioni di spegnimento sono state condotte dai vigili del fuoco del distaccamento di Canicattì, giunti sul posto con più squadre. Le fiamme, alimentate dai materiali presenti nell’appartamento, si sono propagate rapidamente anche al piano superiore, danneggiando gravemente la struttura e rendendo inagibili gli ambienti colpiti. Dopo circa due ore di intenso lavoro, i pompieri sono riusciti a domare l’incendio e a mettere in sicurezza l’intera area.
Nel corso dell’ispezione successiva, i vigili del fuoco hanno confermato l’origine accidentale del rogo, riconducibile a un corto circuito, probabilmente sviluppatosi da un elettrodomestico difettoso. Le fiamme hanno distrutto arredi, impianti e parte della muratura interna. I danni materiali sono ingenti e sono in corso di quantificazione, ma l’appartamento in cui è scoppiato l’incendio risulta al momento del tutto inabitabile.
Sul posto è stato attivato anche il personale tecnico del Comune per le verifiche statiche sull’edificio, mentre la Protezione civile locale si è messa a disposizione per eventuali interventi di sostegno alla residente coinvolta.
L’episodio riaccende l’attenzione sull’importanza della manutenzione degli impianti elettrici, in particolare in abitazioni datate, e sull’efficacia della risposta immediata delle forze dell’ordine e dei soccorritori, che ha evitato conseguenze peggiori.



