Meridio PostMeridio PostMeridio Post
Notification Show More
Font ResizerAa
  • Home
  • Edizioni Locali
    • Agrigento
    • Caltanissetta
    • Catania
    • Enna
    • Messina
    • Palermo
    • Ragusa
    • Trapani
    • Salento
  • Fatti
  • Esteri
  • La Politica
  • Cultura
    • Eventi
    • Finestra sulla Storia
    • Miti e Legende
    • Riflessioni per l’oggi e il domani…
    • Teatro
    • Tradizioni
  • Economia
  • Ambiente
  • Lifestyle
    • Animali
    • Benessere
    • Cinema e Tv
    • Food
    • Opinioni
    • Formazione
    • Stile e Trend
    • Universi Digitali
  • Luoghi
  • Meteo
  • Sport
    • Calcio
Reading: Caltagirone. Fermati due giovani accusati di sequestro di persona
Share
Font ResizerAa
Meridio PostMeridio Post
Search
  • Home
  • Edizioni Locali
    • Agrigento
    • Caltanissetta
    • Catania
    • Enna
    • Messina
    • Palermo
    • Ragusa
    • Trapani
    • Salento
  • Fatti
  • Esteri
  • La Politica
  • Cultura
    • Eventi
    • Finestra sulla Storia
    • Miti e Legende
    • Riflessioni per l’oggi e il domani…
    • Teatro
    • Tradizioni
  • Economia
  • Ambiente
  • Lifestyle
    • Animali
    • Benessere
    • Cinema e Tv
    • Food
    • Opinioni
    • Formazione
    • Stile e Trend
    • Universi Digitali
  • Luoghi
  • Meteo
  • Sport
    • Calcio
Follow US
carabinieri caltagirone
Meridio Post > Blog > Fatti > Caltagirone. Fermati due giovani accusati di sequestro di persona
Fatti

Caltagirone. Fermati due giovani accusati di sequestro di persona

Redazione
Last updated: Settembre 7, 2022 9:02 am
Redazione - Redazione
Published Settembre 7, 2022
Share
SHARE
Primevideo

In data 3.9.2022, il GIP di Caltagirone – su richiesta della locale Procura della Repubblica – ha convalidato il fermo di indiziato di delitto eseguito d’iniziativa dai Carabinieri della Compagnia di Caltagirone, nei confronti di un 20enne e un 30enne entrambi cittadini extracomunitari, gravemente indiziati di sequestro di persona, lesioni aggravate, minacce e tentata violenza sessuale.

Dalla ricostruzione dell’accaduto, a lanciare l’allarme tramite il 112 N.U.E. sarebbero stari gli amici della vittima, un 17enne algerino, i quali si erano accorti della sua ingiustificata assenza dalla comunità di accoglienza dove sono tutti alloggiati.

L’intervento della pattuglia dei Carabinieri e le indagini svolte nell’immediatezza, hanno consentito di raccogliere elementi utili a comprendere la dinamica degli eventi, acquisendo primi importanti elementi indiziari a carico dei due extracomunitari, originari del Ghana e della Sierra Leone.

Nell’ambito della prima fase procedimentale, caratterizzata dalla non integrazione del contraddittorio delle parti, è emerso che i due arrestati avrebbero “convocato” il minore accusandolo di aver sottratto dei documenti e, con la finalità di farsi restituire il maltolto, lo avrebbero segregato nella loro abitazione, sita nel centro storico di Caltagirone, e sottoposto a molteplici sevizie, peraltro, sotto l’effetto di alcol e sostanze stupefacenti che assumevano nel corso degli eventi.

Il giovane, pertanto, sarebbe stato minacciato, percosso sia a mani nude che con un corpo contundente (un tubo di gomma per l’irrigazione, sottoposto a sequestro) e aggredito dai due con un coltello da cucina (anch’esso rinvenuto e sequestrato) procurandogli svariate ferite da taglio.

Inoltre, per come raccontato in sede di denuncia dalla persona offesa, i due aguzzini, non riuscendo ad ottenere dalla vittima ciò che desideravano, avrebbero minacciato di sottoporlo ad abusi sessuali, tentando di denudarlo e percuotendolo al contempo.

Il giovane algerino, riuscito autonomamente a riconquistare la libertà, è stato raggiunto dai Carabinieri che, nel frattempo intervenuti sul posto, hanno attivato i soccorritori che lo hanno condotto presso l’ospedale “Gravina e Santo Pietro” di Caltagirone, non in pericolo di vita, per le cure del caso.

Sono in corso ulteriori ed approfondite indagini per l’accertamento della dinamica dei fatti.

Intanto, i due giovani fermati, prontamente condotti in fase pre-cautelare presso la Casa Circondariale di Ragusa, a seguito di udienza di convalida, sono stati sottoposti alla misura cautelare custodiale degli arresti domiciliari in regime di braccialetto elettronico.

Redazione – Catania Post

Share This Article
Facebook Email Print
Leave a Comment

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

- Link Consigliato -
Ad imageAd image
about us

Meridio Post è un supplemento del quotidiano telematico Palermo Post iscritto al N5 del registro stampa del Tribunale di Palermo. Contribuisce all’audience di Media Post Network E-mail: info@meridiopost.it

Editore: Mediartika P.Iva 07278520825

Chi Siamo

Meridio Post in procinto di Registrazione presso il Tribunale di Palermo. Editore: Mediartika P.Iva 07278520825 Redazione:Via Ugo La Malfa, 62, Palermo, Sicilia mail: info@meridiopost.it

Network

  • Palermo Post
  • Trapani Post
  • Salento Post
  • Catania Post
  • Messina Post
  • Agrigento Post

Network

  • Ragusa Post
  • Caltanissetta Post
  • Enna Post
  • Paese delle Streghe
  • Teatro in Polvere
  • NewtonLab24

Network

  • Sport in Sicilia
  • Be in Sicily
  • Bomba Sicilia
  • Misto Lana
  • Cinema senza Barriere

Info

  • Privacy Policy
  • La Redazione
  • Termini e Condizioni
  • Segnalazioni
  • Pubblicità
  • Codice Etico
logo
Welcome Back!

Sign in to your account

Username or Email Address
Password

Lost your password?