Movida “in nero” a Menfi, blitz dei Carabinieri in un lido: attività sospesa e una pioggia di multe
Notte di controlli a tappeto sulla costa: ispezioni in locali e posti di blocco sulle strade. Trovati lavoratori fantasma e gravi violazioni sulla sicurezza. Ritirate due patenti per guida in stato di ebbrezza.
MENFI (AG) – Una notte di setaccio sulla costa di Menfi, per alzare il velo sull’illegalità che spesso si nasconde dietro le luci della movida estiva. Tra la serata di sabato e le prime ore di oggi, i Carabinieri della Compagnia di Sciacca, con il supporto dei reparti specializzati del Nucleo Ispettorato del Lavoro (NIL) di Agrigento e del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità (NAS) di Palermo, hanno eseguito una vasta operazione di controllo che ha passato al setaccio il litorale e le principali arterie stradali. Il bilancio è pesante: un’attività imprenditoriale sospesa, un conto da quasi 26.000 euro di sanzioni per un unico stabilimento balneare e due patenti ritirate per alcol.
Il blitz si è concentrato in particolare su un lido di Porto Palo, dove le ispezioni incrociate di NAS e NIL hanno fatto emergere un quadro di gravi irregolarità. Sul fronte del lavoro, gli ispettori hanno scoperto un vero e proprio esercito di irregolari: due lavoratori completamente “in nero” e altri cinque con contratti non conformi. Questa violazione, superando la soglia del 10% di personale fantasma, ha fatto scattare l’immediata sospensione dell’attività imprenditoriale, accompagnata da sanzioni per un totale di 10.300 euro.
Ma i problemi non finivano qui. Sono state riscontrate pesanti violazioni in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro, costate al titolare multe per oltre 11.000 euro, e persino il pagamento in contanti del personale addetto alla security, in barba alle norme sulla tracciabilità, per altri 3.333 euro di sanzione. A questi si aggiungono i 1.000 euro di multa del NAS per la mancata notifica di variazioni strutturali all’autorità sanitaria. Un conto salatissimo che testimonia un disprezzo diffuso delle regole.
Contemporaneamente, sulle strade, i Carabinieri hanno istituito numerosi posti di controllo, in particolare sulla Strada Provinciale 40. Decine di veicoli e persone sono stati controllati e sono stati effettuati test con l’etilometro. Due conducenti sono risultati positivi, vedendosi ritirare immediatamente la patente. La loro serata di divertimento si è conclusa nel peggiore dei modi.
Questa operazione non è un episodio isolato, ma fa parte di una strategia di controllo rafforzato che l’Arma dei Carabinieri sta portando avanti per tutta l’estate nei luoghi a maggiore afflusso turistico. L’obiettivo è inviare un messaggio chiaro: la legalità, la sicurezza dei lavoratori e la salute pubblica non vanno in vacanza.



