E’ morto ieri sera Giuseppe Cannavò, l’uomo di 35 anni ferito nel pomeriggio del 2 gennaio nel quartiere di Camaro San Luigi a Messina. Era ricoverato da 8 giorni al Policlinico della stessa città dopo esser stato raggiunto da alcuni colpi di pistola al collo che avevano reso necessario l’immediato ricovero al Pronto Soccorso Piemonte prima, e successivamente il trasferimento al Policlinico per un delicato intervento chirurgico. Le sue condizioni sembravano migliorate, ieri sera invece il decesso. Nell ‘agguato del 2 gennaio aveva perso la vita Giovanni Portogallo, 31 anni, amico di Cannavò: raggiunto da quattro proiettili, due alla schiena e altrettanti alle gambe, era morto sul colpo.
Le indagini del Nucleo Operativo dei Carabinieri di Messina sull’agguato di Camaro si sono da subito concentrate nel mondo dello spaccio, dato che i due deceduti risultavano essere pregiudicati per reati di droga. Lo stesso Cannavò, il giorno dell’agguato, era in permesso premio dal carcere di Favignana.
Non risulta ancora chiara la dinamica dei fatti, soprattutto se a sparare sia stata una o più armi. Dopo aver rilasciato un primo sospettato, individuato sulla base delle numerose testimonianze raccolte, gli investigatori sono ora sulle tracce un uomo di 37 anni, abitante nella zona e da allora irreperibile. Continua quindi la caccia all’uomo con decine di perquisizioni e controlli nelle zone “calde” della città.
Elena Di Maio – Messina Post



