Gli inquirenti cercano di fare luce sul movente che ha portato all’ omicidio nella giornata del 2 gennaio a Camaro del 31 enne Giovanni Portogallo mentre insieme a Giuseppe Cannavò rimasto gravemente ferito salivano a bordo di uno scooter.
Le indagini che il nucleo operativo dei Carabinieri di Messina si sono fin da subito concentrate nel mondo dello spaccio di droga, i due destinatari dell’agguato infatti hanno nella loro storia di essere pregiudicati per reati di droga.
Partendo da questo gli investigatori hanno da subito pensato ad un regolamento dei conti legato allo spaccio di droga.
Giuseppe Cannavò che era stato colpito da un proiettile al collo è stato operato all’ ospedale Policlinico nella scorsa notte e malgrado le sue condizioni sono ancora critiche, i medici credono che la sua vita non sia in pericol.
Intanto i carabinieri guidati dalla procura di Messina proseguono le indagini con numerosi interrogatori, tra queste testimonianze avevano individuato un sospettato che è stato rilasciato, mentre un’ altro sospettato risulta irreperibile
anche se i carabinieri sono sulle sue tracce.
Al momento investigatori e Procura di Messina non escludono nessuna pista anche se quella privilegiata rimane il regolamento dei conti nell’ ambito dello spaccio di sostanze stupefacenti.
Seguiranno ulteriori aggiornamenti nelle prossime ore.
Raffaele Longo – Messina Post



