Primo intervento stagionale del Soccorso Alpino alla Riserva dello Zingaro: turista veronese infortunata recuperata in elicottero grazie alla sinergia con l’Aeronautica Militare.
La bellezza selvaggia della Riserva Naturale dello Zingaro, in provincia di Trapani, ha fatto da sfondo oggi pomeriggio, domenica 20 aprile 2025, a un complesso intervento di soccorso. Una turista italiana è rimasta infortunata lungo uno dei sentieri della riserva, richiedendo l’attivazione del Soccorso Alpino e Speleologico Siciliano (SASS) che, per velocizzare le operazioni in ambiente impervio, ha operato in stretta sinergia con l’Aeronautica Militare. Si tratta del primo intervento di soccorso della stagione per il SASS all’interno della frequentatissima area protetta.
L’allarme è scattato intorno alle 14:50. Una turista di 53 anni, originaria di Verona, stava percorrendo uno dei sentieri costieri della Riserva dello Zingaro quando, nei pressi della nota Cala Beretta, è scivolata. La caduta le ha procurato un importante trauma a un arto inferiore, rendendole impossibile proseguire autonomamente l’escursione e raggiungere un punto accessibile ai mezzi di soccorso tradizionali. Data la natura del terreno e la posizione della donna, è stato richiesto l’intervento specializzato. I sentieri dello Zingaro, pur offrendo panorami mozzafiato, richiedono attenzione e un equipaggiamento adeguato, poiché presentano tratti scoscesi e potenzialmente scivolosi, soprattutto in alcuni punti.
Sinergia dall’Alto: Elicottero, Verricello e Squadre a Terra per il Recupero
La centrale operativa del 118 ha immediatamente allertato il Soccorso Alpino e Speleologico Siciliano. Per ottimizzare i tempi di intervento e garantire il recupero più rapido e sicuro possibile dell’infortunata, il SASS ha attivato la consolidata procedura di collaborazione con l’Aeronautica Militare. Dall’aeroporto di Trapani-Birgi è decollato un elicottero HH-139B dell’82° Centro SAR (Search and Rescue) del 15° Stormo. Il velivolo si è prima diretto al campo sportivo di Castellammare del Golfo, dove ha imbarcato due tecnici di elisoccorso del SASS. Raggiunta l’area di Cala Beretta, l’elicottero ha calato sul luogo dell’incidente, tramite il verricello, i due tecnici del Soccorso Alpino e un aerosoccorritore dell’Aeronautica Militare.
Il team di soccorso ha raggiunto la donna, l’ha stabilizzata, immobilizzato l’arto traumatizzato e l’ha preparata per il recupero, imbracandola con il cosiddetto “triangolo di evacuazione”. Sempre utilizzando il verricello, la turista è stata quindi issata a bordo dell’elicottero. Il velivolo l’ha poi trasportata nuovamente al campo sportivo di Castellammare del Golfo, dove ad attenderla c’era un’autombulanza del 118, pronta per il successivo trasferimento in ospedale per le cure del caso. Alle operazioni hanno collaborato da terra anche il personale del Corpo Forestale del Nucleo di Vigilanza Zingaro e il personale della stessa area protetta, garantendo il supporto necessario per la buona riuscita dell’intervento.



