AGRIGENTO — Colpo fallito e denuncia a piede libero per un quarantenne senza fissa dimora, individuato dagli agenti della sezione Volanti dopo un tentato furto in una pizzeria del quartiere Villaggio Mosè. L’uomo, secondo la ricostruzione degli investigatori, si sarebbe introdotto nel locale nel cuore della notte, ma l’allarme anti-intrusione è scattato immediatamente, costringendolo a fuggire a mani vuote.
Ricevuta la segnalazione dal sistema di sicurezza, una pattuglia è intervenuta con un rapido sopralluogo sul posto per verificare lo stato dell’esercizio e raccogliere i primi elementi utili. Contestualmente è scattata la ricerca nelle aree limitrofe. Pochi minuti più tardi, nei pressi della zona di Cannatello, i poliziotti hanno individuato un uomo corrispondente alla descrizione. Sottoposto a controllo, è stato trovato in possesso di uno zaino con arnesi ritenuti compatibili con tentativi di effrazione: coltelli, cacciaviti e grimaldelli.
Il materiale è stato sequestrato e il quarantenne denunciato in stato di libertà. La fuga precipitosa e l’attivazione del dispositivo di allarme hanno impedito il compimento del furto: all’interno della pizzeria non risultano sottrazioni, secondo quanto emerso dai primi riscontri. Gli operatori hanno informato l’autorità giudiziaria per le valutazioni di competenza e proseguiranno con gli adempimenti di rito legati al tentativo di intrusione.
L’episodio conferma l’efficacia dei sistemi di allerta installati nelle attività commerciali, capaci di attivare in tempi rapidi l’intervento delle forze di polizia e di scoraggiare azioni predatorie. Nelle ore notturne, quando i locali sono chiusi e le vie meno frequentate, la combinazione tra misure tecnologiche e pattugliamento del territorio si rivela decisiva per contenere i danni e agevolare l’individuazione dei responsabili.
Resta ferma, per la persona denunciata, la presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva. Intanto, gli investigatori invitano gli esercenti a mantenere alta l’attenzione su serrature, illuminazione esterna e dispositivi di sorveglianza, elementi che — come in questo caso — possono fare la differenza tra un furto consumato e un tentativo andato a vuoto.



