VALDERICE — Un grave incendio di vegetazione ha scosso la tranquillità della zona costiera di Rio Forgia, nel territorio di Valderice, nella mattinata del 14 giugno. Un uomo anziano è rimasto gravemente ustionato dalle fiamme che hanno improvvisamente avvolto un’area di macchia mediterranea, a circa 300 metri dal mare. Le sue condizioni sono apparse subito critiche.
A lanciare l’allarme sono stati i volontari dell’associazione Sos Valderice, che operano nell’ambito della rete “Occhio virtuale” per il monitoraggio ambientale del territorio. Giunti rapidamente sul posto, i volontari si sono trovati davanti una scena drammatica: una colonna di fumo densa visibile a distanza e l’anziano, con ustioni su più parti del corpo, in stato di semi-coscienza.
È stato immediatamente attivato il servizio di emergenza del 118, ma viste le condizioni dell’uomo si è reso necessario l’intervento di un elicottero sanitario decollato da Palermo. Il velivolo ha raggiunto rapidamente la zona e, grazie a uno spazio sicuro per l’atterraggio nei pressi del luogo dell’incendio, ha potuto trasportare l’ustionato in una struttura specializzata per le cure intensive.
Sul posto, oltre ai volontari e ai sanitari, sono intervenute due squadre forestali e i Vigili del Fuoco, impegnati a contenere le fiamme e mettere in sicurezza l’area. Le operazioni di spegnimento sono risultate complesse a causa della natura del terreno e del vento che alimentava il fronte di fuoco.
Restano ancora da chiarire le cause dell’incendio. Non si esclude alcuna ipotesi, dall’autocombustione accidentale all’intervento umano, diretto o indiretto. Le autorità stanno conducendo accertamenti per fare luce sull’origine del rogo, mentre cresce la preoccupazione per l’inizio anticipato della stagione degli incendi in un’area da sempre esposta al rischio.
L’episodio ha sollevato l’allarme tra i residenti e conferma, ancora una volta, quanto la sorveglianza del territorio e la rapidità degli interventi siano essenziali per limitare i danni e salvare vite.



