Il sipario sul Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche (CIREAS) 2025 è calato in uno scenario mozzafiato, tra le curve tecniche e i paesaggi suggestivi del Parco Nazionale del Pollino. L’undicesima edizione del Circuito Felice Nazzaro, svoltasi a Castrovillari, ha decretato i suoi re: Maurizio Indelicato e Diego Verza. L’equipaggio della Rovigo Corse, a bordo di un’Autobianchi A112 del 1973, ha sfoderato una prestazione di assoluta precisione cronometrica, conquistando non solo il gradino più alto del podio ma confermando anche la vittoria del titolo italiano di raggruppamento RC4.
La gara, organizzata dall’Historic Club Castrovillari, si è rivelata un banco di prova severo e selettivo. Indelicato e Verza hanno chiuso con un totale di 170 penalità, mantenendo una media di 2,60 su 63 rilevamenti, un risultato che ha permesso loro di mettere in bacheca anche le Coppe di Zona e le relative Coppe Italia. “Una vittoria voluta fortemente fin dalla prima prova”, ha commentato a caldo Indelicato, lodando la tecnicità del tracciato e l’ospitalità locale, sottolineando come la vettura utilizzata fosse stata prestata proprio dagli amici di Castrovillari.
Onore delle armi per i siciliani Salvatore Cusumano e Alberto Carrotta, giunti secondi. Il duo del Classic Team ha portato in gara un vero gioiello: una rara Simca 8 Coupé del 1938, tornata a ruggire dopo un lungo restauro. Nonostante l’ammirazione del pubblico, l’anzianità del mezzo ha reso complessa la gestione dei ripidi saliscendi calabresi, impedendo l’assalto finale alla vetta. Il podio è stato completato dai tarantini Flavio Renna e Paolo Abalsamo, sempre su A112, che si sono consolati vincendo la spettacolare Power Stage Classic.
La competizione ha riservato colpi di scena anche nelle altre categorie. Nel raggruppamento RC5, il titolo è andato ai coniugi piemontesi Andrea Malucelli e Monica Bernuzzi su Fiat Duna. Nulla da fare per i pur bravi sammarinesi Isaia Zanotti e Roberto Gasperoni: il loro quarto posto assoluto non è bastato per il sorpasso in classifica generale, sfumato per una manciata di centesimi, lasciando loro l’amaro in bocca ma la soddisfazione per la vittoria di classe.
Tra i risultati di rilievo, spicca la performance dell’equipaggio tutto femminile composto da Rossella Scarioni ed Elisabetta Russo. Le due portacolori del progetto M.I.T.E. (Miteinander, Insieme, Together, Ensemble) hanno vinto la classifica femminile e conquistato la top ten assoluta. La loro presenza ricorda il valore sociale dello sport: il progetto, unico al mondo, permette infatti a persone ipovedenti e non vedenti di competere come navigatori in gare di alto livello.
Grande soddisfazione, infine, per gli organizzatori. Domenico Campilongo, presidente dell’Historic Club Castrovillari, ha celebrato il successo dell’esordio nella massima serie, evidenziando il lavoro di squadra e il coinvolgimento dei giovanissimi nell’organizzazione. L’appuntamento è già fissato per la prossima stagione: il “Felice Nazzaro” tornerà il 25 e 26 aprile 2026.



