Le piogge torrenziali hanno innescato colate di detriti lungo le pendici del vulcano. L’isola ancora una volta piegata dal maltempo. Diffuso sui social un video impressionante.
STROMBOLI – Un temporale di breve durata ma di straordinaria intensità ha colpito nella giornata di oggi l’isola di Stromboli, provocando nuove colate di fango e detriti che si sono riversate nel centro abitato. L’evento ha trasformato le caratteristiche pendici vulcaniche dell’isola in veri e propri torrenti, spingendo a valle una massa compatta di acqua, terra e pietrame che ha invaso le vie del paese.
Le colate, fortunatamente, non hanno causato danni strutturali gravi né feriti, ma hanno creato notevoli disagi, raggiungendo cortili, abitazioni e diverse attività commerciali, già in passato colpite da episodi simili. Il fenomeno si è verificato in seguito a un violento nubifragio abbattutosi sull’isola nelle prime ore del pomeriggio, in un contesto meteorologico instabile che continua a interessare tutta l’area tirrenica della Sicilia.
Le immagini dell’accaduto, riprese e diffuse dal canale social “Stromboli Stati d’Animo”, mostrano chiaramente la gravità della situazione: veri e propri fiumi di fango scorrono impetuosi lungo le scalinate, invadono viottoli e raggiungono i punti abitati a valle, mentre l’acqua torbida supera i marciapiedi e trascina con sé detriti vulcanici.
Le caratteristiche geomorfologiche dell’isola, dominata da un vulcano attivo con versanti ripidi e un suolo a bassa capacità drenante, rendono Stromboli particolarmente vulnerabile anche a brevi ma intensi eventi piovosi. Non è la prima volta che l’isola viene messa in ginocchio da fenomeni di questo tipo: già in passato colate simili avevano causato danni significativi, alimentando il dibattito sulla necessità di piani di prevenzione più efficaci e interventi strutturali di messa in sicurezza.
Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco e il personale della Protezione Civile per monitorare la situazione e garantire assistenza alla popolazione. In alcuni punti, è stato necessario rimuovere manualmente i detriti per ripristinare l’accessibilità alle abitazioni. Nessuna evacuazione è stata disposta al momento, ma le autorità locali restano in stato di allerta.
«Serve un piano strutturale di interventi – dichiarano alcuni residenti – non possiamo vivere con la paura che ogni pioggia diventi una catastrofe annunciata». Anche molti turisti presenti sull’isola hanno assistito con preoccupazione all’improvviso peggioramento delle condizioni meteo, trovandosi costretti a restare al chiuso fino al miglioramento della situazione.
La Protezione Civile regionale, già impegnata in altri contesti emergenziali nel resto della Sicilia a causa del ciclone Ines, ha esteso il monitoraggio anche alle isole Eolie, dove i temporali potrebbero riprendere nelle prossime ore. Le autorità invitano alla massima prudenza e sconsigliano spostamenti non necessari.
Mentre si attendono condizioni meteo più stabili, Stromboli si ritrova ancora una volta a fare i conti con la sua fragilità idrogeologica, in uno scenario in cui i cambiamenti climatici e l’intensificarsi degli eventi estremi impongono nuove urgenze in tema di prevenzione e sicurezza del territorio.



