Un’intera comunità in ansia, in attesa di un sospiro di sollievo che arrivi dall’ospedale Fogliani di Milazzo. Spadafora si è svegliata questa mattina con un pensiero fisso, una preghiera laica per il suo piccolo concittadino, un bambino che ieri pomeriggio è stato investito mentre era in sella alla sua bicicletta.
La spensieratezza di una pedalata sul lungomare, in un assolato pomeriggio di sabato, si è infranta contro la carrozzeria di un’automobile. L’impatto ha sbalzato il piccolo a terra, innescando momenti di panico e la chiamata disperata ai soccorsi. Un’ambulanza del 118 è giunta rapidamente sul posto e, dopo le prime cure, ha trasportato d’urgenza il ferito verso il nosocomio della città del Capo.
Le sue condizioni sono state giudicate serie, ma fin da subito è filtrata la notizia che, pur nella gravità del quadro clinico, ha portato un cauto sollievo in paese: il bambino non sarebbe in pericolo di vita. Un filo di speranza a cui l’intera Spadafora si aggrappa, mentre si attendono i bollettini medici che possano confermare un lento ma progressivo miglioramento.
Nel frattempo, la Polizia Municipale ha avviato le indagini per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente. Spetterà agli agenti il compito di accertare le responsabilità e di capire come un tranquillo pomeriggio estivo possa essersi trasformato in un incubo, lasciando un’intera comunità con il fiato sospeso per la sorte di uno dei suoi figli più piccoli.



