Un fratello e una sorella sono stati aggrediti questa mattina dal loro cane all’interno della loro abitazione a Siracusa, nella zona balneare della contrada Isola. Entrambi hanno dovuto fare ricorso alle cure mediche; la ragazza di 25 anni, colpita in modo più serio, è stata trasportata in ospedale in codice rosso, ma non sarebbe in pericolo di vita.
Secondo una prima ricostruzione dei fatti, l’animale, un molosso di grossa taglia simile a un Amstaff, avrebbe improvvisamente manifestato un comportamento aggressivo, scagliandosi contro la giovane donna. Il fratello, di poco più piccolo, è subito intervenuto in sua difesa per allontanare il cane, riuscendo a chiuderlo in un’altra stanza. Nel farlo, ha riportato alcune ferite da morso alle mani, giudicate fortunatamente lievi.
L’intervento del 118, allertato immediatamente, è stato cruciale. I sanitari, giunti sul posto, hanno prestato le prime cure a entrambi e hanno disposto il trasporto della 25enne presso l’ospedale Umberto I di Siracusa per gli accertamenti del caso, data la serietà delle ferite riportate.
Un elemento di contesto importante, emerso nelle ore successive, riguarda la storia dell’animale. Secondo quanto si apprende, il cane era stato adottato dalla famiglia solo di recente e, a quanto pare, proveniva da una situazione pregressa di maltrattamenti.
Questo dettaglio, ora al vaglio delle autorità competenti, aggiunge un livello di complessità alla vicenda. L’episodio, oltre alla preoccupazione per le condizioni dei due giovani, solleva infatti importanti questioni sulla gestione e sulla riabilitazione di animali con un passato difficile, un percorso che richiede grande attenzione e, in alcuni casi, il supporto di figure specializzate. Le autorità stanno ora procedendo con gli accertamenti per definire i contorni dell’accaduto.



