Un’iniezione di risorse senza precedenti per costruire un argine contro l’esclusione sociale e per offrire nuove opportunità a chi rischia di rimanere indietro. La Regione Siciliana ha messo sul piatto 32 milioni di euro del Fondo Sociale Europeo per finanziare attività culturali, sportive e sociali destinate a bambini e ragazzi dai 6 ai 16 anni, provenienti da contesti familiari vulnerabili. È stato pubblicato, infatti, l’avviso che permetterà agli enti del terzo settore di accedere ai fondi e di dare vita a progetti su tutto il territorio.
“Investiamo per promuovere l’inclusione sociale e l’uguaglianza di opportunità”, ha dichiarato il presidente della Regione, Renato Schifani. “L’obiettivo di questo bando è favorire la partecipazione attiva dei giovani attraverso interventi rivolti ai minori a rischio, affinché nessuno rimanga indietro. È una priorità assoluta di questo governo, in sintonia con la nostra visione di una politica attenta a chi vive ai margini”.
Il bando è rivolto alle organizzazioni del terzo settore iscritte al registro unico nazionale (Runts), che potranno presentare progetti in forma singola o in partenariato. La filosofia dell’iniziativa, infatti, è quella di creare una “comunità educante”, una rete virtuosa che veda la collaborazione tra le associazioni, gli istituti scolastici, le parrocchie e gli stessi Comuni.
“Questa misura”, ha aggiunto l’assessore alla Famiglia e alle politiche sociali, Nuccia Albano, “mira a rafforzare il sostegno alle persone in difficoltà e a potenziare le iniziative degli enti impegnati sul campo”. I progetti finanziati dovranno favorire lo sviluppo personale dei ragazzi, l’educazione, l’integrazione sociale e il loro benessere psicofisico. Ma c’è anche un’attenzione alle famiglie: le attività proposte contribuiranno, infatti, ad aumentare le opportunità di conciliazione tra vita familiare e lavorativa per i genitori.
Si tratta di un impegno concreto per garantire a tutti i ragazzi siciliani un futuro più equo e sostenibile. Il dipartimento regionale della Famiglia gestirà l’attuazione del programma, valutando i progetti che verranno presentati dagli enti di tutta l’isola, pronti a trasformare queste importanti risorse in opportunità reali per migliaia di giovani.



