Controlli a tappeto dei Carabinieri nelle borgate marinare di Mondello e Sferracavallo con un bilancio che, oltre a denunce e segnalazioni per droga, include una sanzione amministrativa da 5.000 euro a carico di una pescheria. Il verbale è scattato dopo l’ispezione del N.A.S. (Nucleo Antisofisticazione e Sanità), che ha contestato all’esercizio la mancata autorizzazione alla somministrazione al pubblico di alimenti e bevande.
L’operazione — disposta dalla Compagnia di San Lorenzo con il supporto del Nucleo Operativo, delle Stazioni dipendenti e del Nucleo Radiomobile — era finalizzata al contrasto dell’illegalità diffusa lungo il litorale occidentale di Palermo. Nel corso del servizio sono state denunciate in stato di libertà 5 persone, tra i 23 e i 62 anni, per reati e illeciti che vanno dalla guida in stato di ebbrezza all’esercizio abusivo dell’attività di parcheggiatore, fino a ricettazione, detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti e falsa attestazione a pubblico ufficiale.
Sul fronte delle droghe leggere e pesanti, i militari hanno segnalato alla Prefettura 4 assuntori, sequestrando modiche quantità di cocaina, marijuana e hashish. Le sostanze sono state inviate al Laboratorio di Analisi di Sostanze Stupefacenti del Comando provinciale per i riscontri qualitativi e quantitativi.
La cornice operativa ha incluso un’intensa attività di polizia stradale: 91 veicoli controllati, 186 persone identificate, numerose perquisizioni veicolari e 35 violazioni al Codice della strada per un importo complessivo di 29.151 euro, con 70 punti patente decurtati. Una presenza visibile che ha interessato gli assi di accesso e le aree di maggior afflusso serale, con l’obiettivo di elevare il livello di sicurezza reale e percepita.
Per quanto attiene agli aspetti penali, i Carabinieri ricordano che gli odierni indagati sono presunti innocenti fino a sentenza definitiva: le posizioni saranno vagliate dall’Autorità giudiziaria lungo tutto l’iter processuale. La sanzione alla pescheria, invece, rientra nella sfera amministrativa e potrà essere definita con gli adempimenti previsti dalla normativa di settore.
Il dispositivo di controllo proseguirà anche nei prossimi giorni. Linea guida: continuità dei servizi, attenzione agli esercizi pubblici che somministrano alimenti e bevande — con particolare riguardo ai requisiti autorizzativi e igienico-sanitari — e contrasto ai fenomeni che alimentano degrado urbano e illegalità nelle località balneari più frequentate del capoluogo.



