Un’alba tragica ha tinto di angoscia le strade di Palermo. Venerdì 30 maggio, lungo la viale Regione Siciliana, arteria pulsante della città, una giovane donna di soli 23 anni è rimasta gravemente ferita in un violento incidente stradale. La sua Peugeot 107, per cause ancora al vaglio degli inquirenti, si è trasformata in un groviglio di lamiere dopo essersi schiantata contro le barriere della linea tranviaria, nella corsia in direzione Trapani. La ragazza ora lotta per la vita in un letto d’ospedale.
Secondo una prima, frammentaria ricostruzione dell’accaduto, la giovane stava facendo ritorno verso la sua abitazione a Isola delle Femmine. Un viaggio verso casa che si è interrotto bruscamente quando, per motivi che l’Infortunistica della Polizia Municipale sta cercando faticosamente di chiarire, avrebbe perso il controllo della sua utilitaria. L’impatto con le rigide barriere che delimitano la sede del tram deve essere stato tremendo, a giudicare dai danni ingenti riportati dal veicolo.
L’allarme è scattato immediatamente. Sul posto si sono precipitati i soccorritori del 118 che, constatata la gravità delle condizioni della ventitreenne, l’hanno stabilizzata e trasportata in codice rosso all’ospedale Villa Sofia. Qui, i medici l’hanno ricoverata d’urgenza, mantenendo una prognosi strettamente riservata, un termine che sottolinea la criticità della situazione e l’incertezza sul decorso clinico.
Mentre la giovane è affidata alle cure intensive, sul luogo dell’incidente gli agenti della Polizia Municipale hanno avviato tutti i rilievi del caso. Ogni traccia, ogni misurazione, ogni possibile testimonianza sarà fondamentale per ricostruire l’esatta dinamica dello schianto e per tentare di comprendere cosa possa aver innescato la perdita di controllo del mezzo. Si lavora anche per gestire il traffico, inevitabilmente congestionato in un’ora e su un’arteria così nevralgica per la mobilità cittadina.
Questa ennesima tragedia della strada va ad aggiungersi, purtroppo, a un altro grave incidente che ha funestato Palermo nelle stesse ore. Poche ore prima, infatti, nel quartiere Noce, una donna di 59 anni era stata travolta da un furgone mentre attraversava la strada, venendo anch’essa trasportata d’urgenza in ospedale in condizioni serie. Due episodi distinti, ma che insieme tracciano il bilancio di una mattinata drammatica per la sicurezza stradale nel capoluogo siciliano, richiamando ancora una volta a una riflessione sulla prudenza e sulle insidie che l’asfalto può nascondere, specialmente all’alba o nelle ore notturne. La speranza, ora, è tutta per la giovane vita appesa a un filo.



