Una violenta e brutale aggressione ha scosso la comunità di Saponara, nel messinese, dove uno stimato medico di base, Aldo Panarello, è stato selvaggiamente picchiato all’interno del suo studio privato. L’aggressore, un uomo ancora non identificato, è fuggito subito dopo il pestaggio, lasciando il professionista a terra con gravi ferite. Il dottore è stato trasportato d’urgenza al Policlinico di Messina, dove dovrà subire un delicato intervento chirurgico.
Il vile agguato si è consumato nella tarda mattinata di ieri. Approfittando dell’orario di chiusura dello studio di via Giovanni XXIII, un uomo con il volto parzialmente coperto da un cappello con visiera si è introdotto nei locali e, senza un apparente motivo, ha iniziato a sferrare una raffica di pugni contro il medico. Subito dopo, si è dileguato, facendo perdere le proprie tracce. I Carabinieri, immediatamente allertati, hanno avviato una caccia all’uomo in tutta la zona, acquisendo anche le immagini dei sistemi di videosorveglianza che potrebbero rivelarsi decisive per l’identificazione. Le condizioni del dottor Panarello sono serie: ha riportato fratture alla spalla e alla mandibola e dovrà essere sottoposto a un’operazione maxillofacciale.
La notizia ha gettato l’intera Saponara nello sconcerto. A farsi portavoce del sentimento comune è stato il sindaco, Giuseppe Merlino. “Condanno fermamente il vile gesto ai danni del dottore Aldo Panarello, stimato medico di base e sindaco per un decennio del nostro Comune”, ha dichiarato il primo cittadino. “Esprimo solidarietà a nome dell’amministrazione comunale nei confronti della famiglia e auguriamo che la giustizia faccia presto chiarezza sulla vicenda, punendo l’autore”.
A rendere la vicenda ancora più inquietante è un’ombra oscura che si allunga dal passato. Nello stesso identico studio medico, il 1° agosto del 1995, si consumò una tragedia: il dottor Vittorio Meli, suocero dello stesso Panarello, fu ucciso da un suo paziente. Un precedente drammatico che riaffiora oggi, aggiungendo angoscia e dolore a un atto di violenza già di per sé gravissimo.



