Controlli a tappeto dei Carabinieri nei luoghi della movida di San Leone, con un’attenzione particolare alla tutela dei più giovani. Nel corso di un servizio mirato, i militari della Compagnia di Agrigento hanno sanzionato il gestore di un bar per aver venduto alcolici a minorenni e hanno segnalato un diciannovenne alla Prefettura perché trovato in possesso di cocaina.
L’operazione, finalizzata alla prevenzione e repressione dei reati, si è concentrata sui principali luoghi di aggregazione giovanile del litorale agrigentino. Durante una verifica presso un noto bar di San Leone, i Carabinieri della Sezione Operativa hanno accertato che un addetto alla vendita, un agrigentino di 45 anni, aveva appena somministrato bevande alcoliche ad alcuni ragazzi minorenni, in palese violazione della normativa vigente. Per il responsabile è scattata immediatamente una sanzione amministrativa di 1.000 euro, come previsto dalla legge che vieta la vendita di alcol ai minori di 18 anni.
Sempre nell’ambito dello stesso servizio, i militari hanno fermato e controllato un giovane di 19 anni, residente a Licata. Durante la perquisizione, il ragazzo è stato trovato in possesso di una sigaretta artigianale contenente cocaina. La sostanza stupefacente è stata posta sotto sequestro amministrativo e il diciannovenne è stato segnalato alla Prefettura di Agrigento quale assuntore, ai sensi dell’articolo 75 del Testo Unico sugli stupefacenti.
Queste attività, come sottolineato dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Agrigento, rientrano in un più ampio piano di intensificazione dei servizi di controllo del territorio, volto a garantire la sicurezza pubblica e a contrastare quelle condotte, come l’abuso di alcol tra i giovani e il consumo di droga, che mettono a serio rischio la salute e l’incolumità delle fasce più vulnerabili della popolazione.



