CATANIA – Blitz ad ampio raggio della Polizia di Stato nel quartiere San Cristoforo, dove mercoledì pomeriggio è scattata un’operazione straordinaria di controllo del territorio mirata a contrastare degrado, criminalità e illegalità diffusa. L’intervento, disposto dalla Questura, ha visto impegnati oltre cinquanta agenti tra Squadra Volanti, Squadra Mobile, cinofili, reparto a cavallo, Reparto Prevenzione Crimine “Sicilia Orientale” e Polizia Locale.
Il quartiere è stato letteralmente cinturato, con posti di blocco e pattugliamenti nelle principali vie e nei vicoli più interni. Durante i controlli, i poliziotti hanno fatto irruzione in due palazzi di via Gramignani e via Murifabbro, già noti come basi logistiche dello spaccio. Nonostante il tentativo degli spacciatori di sbarrare gli ingressi con porte blindate e chiavistelli, l’intervento dei Vigili del Fuoco ha permesso agli agenti di accedere e scoprire all’interno una “crack room” con alcuni assuntori, uno dei quali trovato in possesso di una dose di droga.
I due immobili, dotati di sistemi di videosorveglianza e porte in ferro, sono stati posti sotto sequestro preventivo. I pusher, invece, sono riusciti a dileguarsi attraverso i tetti delle abitazioni. Contestualmente, è stato denunciato un uomo per furto di energia elettrica a seguito della scoperta di un allaccio abusivo alla rete.
L’operazione non si è fermata al contrasto allo spaccio. Durante i controlli sono state individuate due stalle abusive in via Leontini e via Siracusa, prive delle autorizzazioni sanitarie e amministrative: quattro cavalli sono stati sequestrati e affidati a strutture idonee, mentre al titolare di una delle stalle sono state inflitte sanzioni per oltre 6.500 euro.
Nei posti di controllo in via della Concordia, via Plebiscito e piazza Caduti del Mare sono state identificate 439 persone, di cui 121 con precedenti, e controllati 170 veicoli. Sono emerse 72 violazioni al Codice della Strada, con il sequestro di sette auto prive di assicurazione e il fermo amministrativo di altre cinque. Un conducente è stato inoltre denunciato per porto di oggetti atti a offendere dopo essere stato trovato con un tirapugni.
L’operazione si inserisce nel quadro di una strategia più ampia di presidio del territorio, che nelle ultime settimane ha interessato diversi quartieri della città, da San Giovanni Galermo a San Berillo, passando per il centro storico. Un segnale forte di presenza dello Stato in una delle aree più difficili di Catania.



