Meridio PostMeridio PostMeridio Post
Notification Show More
Font ResizerAa
  • Home
  • Edizioni Locali
    • Agrigento
    • Caltanissetta
    • Catania
    • Enna
    • Messina
    • Palermo
    • Ragusa
    • Trapani
    • Salento
  • Fatti
  • Esteri
  • La Politica
  • Cultura
    • Eventi
    • Finestra sulla Storia
    • Miti e Legende
    • Riflessioni per l’oggi e il domani…
    • Teatro
    • Tradizioni
  • Economia
  • Ambiente
  • Lifestyle
    • Animali
    • Benessere
    • Cinema e Tv
    • Food
    • Opinioni
    • Formazione
    • Stile e Trend
    • Universi Digitali
  • Luoghi
  • Meteo
  • Sport
    • Calcio
Reading: Saltava le liste d’attesa per 1.500 euro: sospeso primario in Sicilia
Share
Font ResizerAa
Meridio PostMeridio Post
Search
  • Home
  • Edizioni Locali
    • Agrigento
    • Caltanissetta
    • Catania
    • Enna
    • Messina
    • Palermo
    • Ragusa
    • Trapani
    • Salento
  • Fatti
  • Esteri
  • La Politica
  • Cultura
    • Eventi
    • Finestra sulla Storia
    • Miti e Legende
    • Riflessioni per l’oggi e il domani…
    • Teatro
    • Tradizioni
  • Economia
  • Ambiente
  • Lifestyle
    • Animali
    • Benessere
    • Cinema e Tv
    • Food
    • Opinioni
    • Formazione
    • Stile e Trend
    • Universi Digitali
  • Luoghi
  • Meteo
  • Sport
    • Calcio
Follow US
Meridio Post > Blog > Fatti > Saltava le liste d’attesa per 1.500 euro: sospeso primario in Sicilia
Fatti

Saltava le liste d’attesa per 1.500 euro: sospeso primario in Sicilia

Ginevra Arena
Last updated: Marzo 29, 2025 9:02 am
Ginevra Arena - Ginevra Arena
Published Marzo 28, 2025
Share
SHARE
Primevideo

Sospeso per un anno un primario del Piemonte

Un anno di sospensione dalla professione sanitaria: è questa la misura cautelare imposta a un primario dell’ospedale Piemonte di Messina. Il provvedimento è stato disposto dal giudice per le indagini preliminari del tribunale di Messina, in seguito agli esiti di un’articolata indagine condotta dai carabinieri del Nas di Catania, sotto il coordinamento della procura peloritana guidata da Antonio D’Amato.

Contents
Sospeso per un anno un primario del PiemonteLe accuse e il sistema di favoritismiIl blitz dei Nas e le prossime fasi

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il medico – responsabile dell’unità operativa semplice dipartimentale del nosocomio – è gravemente indiziato del reato di induzione indebita a dare o promettere utilità. L’inchiesta ha messo in luce una presunta prassi consolidata: tra il 2021 e il 2024, il professionista avrebbe sollecitato somme di denaro, pari a 1.500 euro per paziente, con la promessa di ottenere un accesso preferenziale agli interventi chirurgici, eludendo così i tempi ordinari previsti dalle liste d’attesa.

Le accuse e il sistema di favoritismi

Le indagini hanno preso avvio a seguito di segnalazioni e denunce che evidenziavano anomalie nei tempi di attesa e sospetti su un sistema parallelo di accesso agevolato agli interventi. Il fulcro delle accuse ruota attorno a una ventina di pazienti che, secondo la ricostruzione investigativa, avrebbero pagato il primario per accelerare l’iter operatorio.

Il sospetto è che il professionista avesse creato un canale privilegiato, del tutto incompatibile con i criteri di equità e trasparenza del servizio sanitario pubblico. Le somme incassate sarebbero servite a “saltare la fila”, garantendo trattamenti chirurgici in tempi significativamente più brevi rispetto agli standard previsti. Un meccanismo che, se confermato, lederebbe profondamente i principi di giustizia sanitaria e il diritto dei cittadini a cure basate su criteri clinici e non economici.

Il blitz dei Nas e le prossime fasi

Il 26 marzo scorso, i carabinieri dei Nas hanno effettuato un blitz all’interno dell’ospedale Piemonte, sito in viale Europa. I militari hanno eseguito accertamenti approfonditi, ispezionando documenti clinici e amministrativi e acquisendo elementi utili a supportare le ipotesi investigative. L’operazione ha rappresentato un punto cruciale nell’indagine, consolidando la decisione del gip di applicare la misura interdittiva nei confronti del medico.

L’indagine, ancora in corso, punta ora a ricostruire l’intera rete di contatti e a verificare l’eventuale coinvolgimento di altri soggetti, interni o esterni alla struttura sanitaria. La vicenda solleva interrogativi urgenti sull’efficacia dei controlli interni negli ospedali e sull’eventuale presenza di ulteriori criticità nella gestione delle liste d’attesa in ambito pubblico.

Share This Article
Facebook Email Print
Leave a Comment

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

- Link Consigliato -
Ad imageAd image
about us

Meridio Post è un supplemento del quotidiano telematico Palermo Post iscritto al N5 del registro stampa del Tribunale di Palermo. Contribuisce all’audience di Media Post Network E-mail: info@meridiopost.it

Editore: Mediartika P.Iva 07278520825

Chi Siamo

Meridio Post in procinto di Registrazione presso il Tribunale di Palermo. Editore: Mediartika P.Iva 07278520825 Redazione:Via Ugo La Malfa, 62, Palermo, Sicilia mail: info@meridiopost.it

Network

  • Palermo Post
  • Trapani Post
  • Salento Post
  • Catania Post
  • Messina Post
  • Agrigento Post

Network

  • Ragusa Post
  • Caltanissetta Post
  • Enna Post
  • Paese delle Streghe
  • Teatro in Polvere
  • NewtonLab24

Network

  • Sport in Sicilia
  • Be in Sicily
  • Bomba Sicilia
  • Misto Lana
  • Cinema senza Barriere

Info

  • Privacy Policy
  • La Redazione
  • Termini e Condizioni
  • Segnalazioni
  • Pubblicità
  • Codice Etico
logo
Welcome Back!

Sign in to your account

Username or Email Address
Password

Lost your password?