Si è conclusa nel modo più tragico la ricerca della turista di 85 anni scomparsa da venerdì scorso nelle acque di Salina. Il corpo senza vita della donna è stato rinvenuto nel tardo pomeriggio di oggi da un peschereccio in navigazione al largo dell’isola di Lipari. Si chiude così, con un epilogo drammatico, una vicenda che ha tenuto con il fiato sospeso l’intero arcipelago eoliano.
La donna, un’ottantacinquenne originaria di Roma in vacanza sulle isole, era scomparsa venerdì mentre si trovava in escursione con il marito novantenne a bordo del loro gommone. Si era tuffata in mare con pinne e maschera per una nuotata nei pressi del suggestivo Faraglione di Pollara, a Salina, ma non aveva più fatto ritorno all’imbarcazione.
Era stato proprio il marito, non vedendola riemergere, a lanciare l’allarme, facendo scattare un’imponente operazione di ricerca e soccorso coordinata dalla Guardia Costiera di Lipari. Per due giorni, le motovedette hanno perlustrato senza sosta l’ampio specchio d’acqua tra Salina e le isole vicine, ma ogni sforzo è risultato vano.
Oggi, la tragica scoperta. È stato l’equipaggio di un peschereccio a individuare il corpo che galleggiava al largo di Lipari e ad allertare immediatamente l’autorità marittima. Una motovedetta della Guardia Costiera ha quindi raggiunto il punto segnalato e ha provveduto al recupero della salma, confermando che si trattava della turista scomparsa.



