LIPARI – Ore di angoscia nel mare delle Eolie, dove da ieri pomeriggio non si hanno più notizie di una turista romana. La donna, in vacanza sull’isola di Salina, è scomparsa dopo essersi allontanata dal gommone su cui si trovava insieme al marito. Le ricerche, riprese con insistenza alle prime luci dell’alba di oggi, si concentrano nello specchio d’acqua antistante la suggestiva baia di Pollara, ma finora l’unica traccia della dispersa sono la sua maschera e il suo boccaglio.
La coppia stava trascorrendo una giornata di relax e mare, godendosi la bellezza unica dell’arcipelago a bordo del proprio gommone. Secondo una prima ricostruzione, la donna si sarebbe tuffata per una nuotata, forse per fare snorkeling, nelle acque cristalline vicino all’iconico faraglione di Pollara. Il marito, non vedendola riemergere dopo un po’ di tempo, ha lanciato l’allarme, dando il via a una massiccia operazione di ricerca e soccorso coordinata dalla Guardia Costiera.
Le speranze di un ritrovamento rapido si erano accese ieri, quando le squadre di ricerca hanno individuato la maschera e il tubo da sub della donna su uno scoglio vicino al faraglione. Questo ritrovamento ha immediatamente focalizzato gli sforzi in quell’area specifica, perlustrata palmo a palmo sia in superficie che sott’acqua per tutta la serata di ieri e nuovamente da questa mattina.
Purtroppo, nonostante l’impiego di uomini e mezzi, le ricerche in quella zona hanno dato, al momento, esito negativo. La donna sembra essere svanita nel nulla. Per questo motivo, le autorità marittime hanno deciso di ampliare significativamente il raggio delle operazioni a partire da oggi. Le motovedette e i sommozzatori setacceranno un’area molto più vasta, combattendo contro il tempo e sperando che le correnti marine non abbiano trascinato la turista troppo lontano. Si continua a sperare in un miracolo, mentre l’ansia cresce con il passare delle ore in una delle località più belle del Mediterraneo, oggi teatro di una drammatica attesa.



