RIPOSTO (CATANIA) – Una vasta operazione di controllo straordinario ha interessato nella mattinata di oggi, lunedì 19 maggio 2025, l’area del mercato settimanale di via Piersanti Mattarella a Riposto. L’intervento, condotto dai Carabinieri della locale Stazione in un’azione sinergica con diverse unità specializzate, mirava a tutelare la salute pubblica, verificare il rispetto delle normative igienico-sanitarie e la legalità commerciale tra gli operatori. L’attività ha portato a sanzioni, sequestri di prodotti alimentari e si è estesa anche a controlli sulla viabilità nelle aree circostanti.
L’operazione si inserisce nel solco delle costanti attività di controllo del territorio disposte dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Catania, attuate secondo il consolidato modello operativo denominato “Trinacria”. Per l’accesso ispettivo odierno, i militari della Stazione Carabinieri di Riposto hanno operato in stretta collaborazione con il personale specializzato del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità (N.A.S.) di Catania. A fornire un importante ausilio operativo sono stati anche i colleghi della Compagnia di Intervento Operativo (C.I.O.) del 12° Reggimento Carabinieri “Sicilia”. All’azione ha partecipato attivamente anche la Capitaneria di Porto – Ufficio Circondariale Marittimo di Riposto, per le verifiche di specifica competenza.
Durante le meticolose attività di ispezione all’interno dell’area mercatale, sono stati controllati diversi operatori ambulanti. Tra questi, due sono risultati non in regola con le normative vigenti. In particolare, a un commerciante di 53 anni, residente a Riposto, è stata comminata una sanzione amministrativa pecuniaria di 2.000 euro. La contestazione riguarda la mancata applicazione delle procedure di autocontrollo igienico-sanitarie basate sui principi del sistema HACCP. Tali procedure sono fondamentali per garantire che gli alimenti venduti o somministrati ai consumatori siano sicuri e non presentino rischi per la salute.
Al secondo venditore ambulante sottoposto a verifiche approfondite, un uomo di 42 anni originario di Catania, è stata invece contestata l’omessa tracciabilità dei prodotti alimentari posti in vendita. Questa infrazione, che impedisce di risalire all’origine e al percorso della merce, ha comportato il conseguente sequestro amministrativo di oltre 30 chilogrammi di legumi di varia tipologia che l’uomo aveva sulla sua bancarella.
Significativo anche il contributo della Capitaneria di Porto all’operazione. I militari marittimi hanno proceduto al sequestro di un ingente quantitativo di prodotto ittico: ben 50 chilogrammi di telline. La pesca di questa particolare specie è attualmente sospesa per consentire il ripopolamento degli stock ittici. Le telline sono state sequestrate a un cinquantunenne residente nel capoluogo etneo, il quale è stato anche sanzionato per la violazione accertata con una multa di 1.500 euro.
Parallelamente ai controlli specifici sul mercato, le varie pattuglie dei Carabinieri dislocate sul territorio di Riposto, con particolare attenzione ai maggiori assi viari, hanno effettuato una serie di controlli su persone e veicoli. In questo contesto, sono state identificate 50 persone e ispezionati 20 mezzi. L’attività di controllo su strada ha portato all’elevazione di sanzioni amministrative per un importo complessivo superiore ai 1.000 euro. Le violazioni più frequentemente riscontrate hanno riguardato l’occupazione abusiva di suolo pubblico da parte di attività commerciali o privati, la circolazione di veicoli sprovvisti della necessaria copertura assicurativa obbligatoria (RC Auto), e la reiterata omissione della revisione periodica dei veicoli. Per una di queste infrazioni, si è proceduto anche al sequestro amministrativo di un veicolo.
L’intera attività di controllo, condotta con particolare attenzione ai dettagli e con ferma determinazione da parte di tutte le forze coinvolte, conferma l’efficacia dell’azione coordinata tra i diversi reparti dell’Arma dei Carabinieri e le altre istituzioni chiamate a vigilare sul rispetto della legalità. Il presidio della legalità, la tutela della salute dei consumatori e il rigoroso rispetto delle normative vigenti all’interno dei mercati pubblici e sul territorio in generale rappresentano un impegno costante e prioritario per le forze dell’ordine. Interventi mirati e capillari come quello odierno sono fondamentali per garantire sicurezza, trasparenza e per rafforzare la fiducia della cittadinanza nelle istituzioni.



