Un colpo di pistola esploso all’interno di un’abitazione del centro storico di Riesi ha ferito gravemente un giovane di 20 anni. È accaduto nella serata di mercoledì, in un appartamento dove il ragazzo si trovava da solo o in compagnia di poche persone: la dinamica è ancora in fase di ricostruzione e i carabinieri mantengono il massimo riserbo sull’episodio. La Procura ha aperto un fascicolo per tentato omicidio.
Secondo le prime informazioni sanitarie, il proiettile è entrato dalla spalla e si sarebbe conficcato in prossimità della colonna vertebrale, provocando lesioni tali da richiedere un intervento specialistico. Allertato il Numero unico 112, sul posto sono arrivati i sanitari del 118 che hanno stabilizzato il ferito e ne hanno disposto il trasferimento in elisoccorso all’ospedale Sant’Elia di Caltanissetta. In sala operatoria il ventenne è stato sottoposto a un delicato intervento di neurochirurgia. Le sue condizioni restano gravi e la prognosi non è stata sciolta.
Gli accertamenti sono affidati ai carabinieri del Reparto territoriale di Gela, che stanno passando al setaccio l’appartamento e l’area circostante alla ricerca di bossoli, impronte e tracce utili, oltre a eventuali immagini di videosorveglianza del quartiere. Gli investigatori stanno ascoltando parenti, vicini e conoscenti per ricostruire i minuti che hanno preceduto lo sparo e verificare se nell’abitazione vi fossero altre persone. Non si esclude che a premere il grilletto possa essere stato un conoscente della vittima.
Il giovane, già noto alle forze dell’ordine, è al centro di una fitta attività informativa: si cerca di chiarire se negli ultimi tempi avesse avuto contrasti, minacce o frequentazioni a rischio. Tra le piste battute figura anche un possibile collegamento con un episodio avvenuto a Gela, dove una ventottenne si è presentata in ospedale con una ferita d’arma da fuoco alla spalla. Al momento non ci sono riscontri definitivi; gli inquirenti attendono risposte dagli esami balistici e dai rilievi di laboratorio per stabilire se vi siano elementi compatibili tra i due fatti.
Gli investigatori non si sbilanciano sulla natura del movente. Restano aperte più ipotesi, dal regolamento di conti a una lite degenerata, fino alla pista personale. Saranno determinanti i risultati della perizia balistica, l’eventuale recupero dell’arma, le testimonianze e l’analisi dei tabulati telefonici. La Procura, intanto, coordina gli accertamenti e ha disposto ulteriori approfondimenti medico-legali.
In attesa di riscontri oggettivi, gli investigatori invitano chiunque abbia visto o sentito qualcosa a mettersi in contatto con i carabinieri. La ricostruzione dei passaggi cronologici e delle presenze nell’abitazione potrà dare una svolta a un’indagine che, al momento, procede su più fronti, con l’obiettivo di identificare l’autore dello sparo e chiarire le cause che hanno portato al ferimento del ventenne. Fino a eventuali provvedimenti giudiziari, per tutti i soggetti eventualmente coinvolti vale la presunzione di innocenza.



