Blitz dei Carabinieri nella zona industriale: recuperata refurtiva appena trafugata da un magazzino. Denunciati due giovani rumeni, anche senza patente.
Due giovani di origine rumena, rispettivamente di 19 e 21 anni, sono stati denunciati per ricettazione dai Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Ragusa. I militari li hanno fermati nella serata di ieri durante un servizio di controllo stradale nella zona industriale della città, sorprendendoli a bordo di un’autovettura carica di materiale rubato, tra cui una moto d’epoca e numerose attrezzature edili.
L’attenzione delle pattuglie è stata attirata da un veicolo sospetto che si accingeva a immettersi sulla strada provinciale 25. Sul tetto dell’auto era assicurato un motociclo privo di targa, un dettaglio che ha subito insospettito i Carabinieri. Il controllo di routine si è rapidamente trasformato in un’operazione di polizia giudiziaria.
Una volta fermato il mezzo, i militari hanno accertato che i due occupanti erano entrambi sprovvisti di documenti e non avevano mai conseguito la patente di guida. L’atteggiamento nervoso dei giovani e le condizioni precarie del carico hanno spinto i Carabinieri ad approfondire gli accertamenti. Durante la perquisizione, sono stati rinvenuti numerosi arnesi da lavoro e attrezzature riconducibili al settore dell’edilizia, oltre alla moto legata al tetto dell’auto.
La svolta è arrivata quando, tra gli utensili, sono stati trovati alcuni documenti che hanno permesso di risalire a un magazzino situato proprio nella zona industriale. Contattata dai militari, la proprietaria del deposito ha confermato che nel corso della stessa serata erano stati rubati sia la moto d’epoca che i materiali da cantiere. Il riconoscimento degli oggetti ha permesso di restituire tempestivamente tutta la refurtiva alla legittima proprietaria.
Per i due giovani è scattata la denuncia all’Autorità Giudiziaria di Ragusa con l’accusa di ricettazione. A ciò si aggiungono pesanti sanzioni amministrative per la circolazione senza patente e senza documenti, in violazione del Codice della Strada.
L’indagine ha confermato l’efficacia dei controlli a tappeto che i Carabinieri stanno effettuando sul territorio ibleo, in particolare nelle aree industriali, dove spesso si concentrano attività illecite legate al furto e alla ricettazione di materiali da lavoro.
Come precisato dalle forze dell’ordine, il grado di responsabilità degli indagati sarà valutato nelle sedi competenti, nel pieno rispetto del principio di presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.
L’episodio ha riacceso l’attenzione sulle attività criminali che colpiscono imprese e artigiani, spesso oggetto di furti mirati a colpire beni strumentali fondamentali per il lavoro quotidiano. In questo caso, il pronto intervento dei Carabinieri ha permesso di recuperare tempestivamente quanto sottratto, restituendo sicurezza e fiducia a chi è stato vittima del furto.



