PRIOLO GARGALLO – È stato arrestato dagli agenti della Polizia di Stato un cinquantenne siracusano, già noto alle forze dell’ordine, per aver violato le prescrizioni della misura di sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno a cui era sottoposto e per aver aggredito un uomo nei pressi della sede comunale di Priolo Gargallo. I fatti si sono verificati nella mattinata di venerdì 28 giugno e hanno richiesto l’intervento immediato delle forze dell’ordine.
L’uomo, benché sottoposto a una misura restrittiva che lo obbligava a permanere nel territorio del comune di Siracusa, si è recato senza autorizzazione a Priolo, violando in modo evidente le limitazioni imposte dalla sorveglianza speciale. Presso la sede del Comune si è poi reso protagonista di un alterco degenerato in una violenta aggressione fisica ai danni di un altro cittadino, che ha riportato lievi lesioni.
La segnalazione dell’accaduto ha fatto scattare l’intervento degli agenti del Commissariato locale, che hanno rapidamente individuato l’aggressore e verificato la sua posizione giuridica. Il controllo ha confermato che il cinquantenne si trovava fuori dal comune di residenza senza autorizzazione, contravvenendo a una misura destinata a limitare la sua libertà di movimento a seguito di precedenti condotte giudiziarie.
L’arresto è avvenuto in applicazione di una recente normativa che consente l’intervento anche al di fuori della flagranza di reato in presenza di determinati presupposti di legge, come nel caso della violazione delle prescrizioni della sorveglianza speciale. Al termine delle formalità in commissariato, l’uomo è stato posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria competente.
Nelle ore successive, l’arresto è stato convalidato in sede di udienza. Il giudice ha disposto per l’indagato la misura degli arresti domiciliari. L’episodio ha riacceso l’attenzione sul tema della gestione e del monitoraggio delle persone sottoposte a misure restrittive, e sull’importanza di un controllo puntuale del rispetto delle prescrizioni per garantire la sicurezza pubblica.



