Una tragedia sul lavoro si è consumata nelle scorse ore a Ferrara, dove ha perso la vita Agostino Scavo, 71 anni, originario di Termini Imerese. L’uomo è morto sul colpo dopo essere precipitato da un’impalcatura all’interno di una abitazione privata. Inutili i soccorsi: i sanitari del 118, giunti tempestivamente sul posto, non hanno potuto far altro che constatarne il decesso.
Il dramma si è verificato durante l’esecuzione di alcuni lavori. Scavo, secondo una prima ricostruzione, si trovava su un ponteggio alto circa quattro metri quando, per cause in corso di accertamento, ha perso l’equilibrio ed è caduto nel vuoto. L’impatto con il suolo è stato fatale. La dinamica esatta dell’incidente è ora al centro di un’indagine avviata dalle forze dell’ordine locali per accertare eventuali responsabilità e chiarire se fossero rispettate le condizioni di sicurezza previste dalla normativa vigente.
Agostino Scavo era molto conosciuto a Termini Imerese, dove aveva vissuto gran parte della sua vita prima di trasferirsi per motivi di lavoro. La notizia della sua scomparsa ha subito raggiunto la cittadina siciliana, dove in tanti lo ricordano come un uomo laborioso, riservato e rispettato da chi lo conosceva.
L’episodio si aggiunge purtroppo alla lunga lista di incidenti mortali sul lavoro, che continuano a verificarsi in tutta Italia. La morte di Scavo riapre il dibattito mai sopito sulla sicurezza nei cantieri, anche domestici, e sul controllo delle condizioni operative in cui si trovano spesso a lavorare operai, artigiani e tecnici, in particolare quelli in età avanzata.
La magistratura ha aperto un fascicolo e nei prossimi giorni verranno ascoltati eventuali testimoni, oltre a essere disposti gli accertamenti tecnici sull’impalcatura e sulla scena dell’incidente. Solo dopo queste verifiche si potranno delineare con chiarezza le circostanze che hanno portato alla morte del 71enne.
Intanto, a Termini Imerese si attende il rientro della salma per l’ultimo saluto. Un’intera comunità è scossa per una scomparsa improvvisa e drammatica che pone ancora una volta l’attenzione sulla necessità di una cultura della prevenzione efficace, concreta e costante.



