Tre premesse sono necessarie: sono tre fatti storici che riguardano il blocco sovietico.
– Il primo è datato 1956, in Ungheria il comunista riformatore di Imre Nagy dopo una rivolta e a seguito dell’intervento militare dell’URSS fu arrestato e condannato a morte;
– il secondo è datato 13 agosto 1961, il muro di Berlino, costruito contro la libera circolazione delle persone tra Berlino est e ovest;
– il terzo è datato 1968, la Primavera di Praga, le riforme di Alexander Dubcek vengono stroncate ancora una volta dall’esercito dell’URSS che occupa la città.
Tutte e tre i fatti sono legati alla mancanza di libertà e alla reazione violenta e autoritaria del comunismo sovietico.
Cosa accadde negli anni ’80?
Gli anni ’80 furono il momento di malessere più alto dell’URSS e per i paesi del blocco comunista. Questo malessere sfociò in una crisi che destabilizzò il sistema fino a crollare definitivamente. Da una parte il modello economico sovietico mostrava tutti i suoi limiti peggiorato dal fatto che la popolazione era priva di libertà e la perdita di fiducia nell’ideologia comunista.
La situazione iniziò a precipitare in Polonia già alla fine degli anni ’70, soprattutto con Solidarnosc sostenuta dal nuovo Papa polacco Giovanni Paolo II. Ma la vera svolta avvenne con l’elezione del nuovo segretario del Partito comunista dell’Unione Sovietica nel 1985 Michail Gorbaciov. La sua nuova politica prevedeva graduali riforme democratiche ed economiche con l’obiettivo di risollevare il paese.
Queste riforme coincisero con l’esigenza di libertà politiche, civili, religiose che invasero tutto il blocco dei paesi dell’Est.
Segno evidente di tale cambiamento divenuto anche l’emblema del crollo del comunismo fu la caduta del muro di Berlino, il 9 novembre 1989, portando alla capitolazione dei regimi comunisti in Europa. Nel 1991 si scioglieva definitivamente l’URSS.
La mancanza di libertà e la richiesta di popoli liberi dall’oppressione hanno portato al crollo totale del comunismo dopo 74 anni dalla Rivoluzione d’ottobre. La libertà è un valore alto che lotta contro qualsiasi tirannia!



