BARRAFRANCA (ENNA) – Pomeriggio di grande apprensione ieri a Barrafranca, dove un incendio divampato in un appartamento ha costretto i Vigili del Fuoco a evacuare un’intera palazzina. Le fiamme, visibili da piazza Martiri della Libertà, hanno generato allarme tra i residenti, ma grazie al rapido e massiccio intervento dei soccorritori la situazione è stata riportata sotto controllo senza che nessuno rimanesse ferito o intossicato.
L’allarme è scattato poco dopo le 17:00 di mercoledì. Per cause ancora in corso di accertamento, un rogo ha avuto origine al secondo piano di un edificio a due livelli, nel cuore del centro abitato. In pochi minuti, il fumo denso e le fiamme hanno avvolto l’abitazione, creando il concreto rischio che l’incendio potesse propagarsi agli appartamenti vicini, con conseguenze potenzialmente devastanti.
La macchina dei soccorsi si è attivata immediatamente. Dal comando provinciale di Enna e dal distaccamento di Piazza Armerina sono partite due squadre operative dei Vigili del Fuoco, che hanno raggiunto il luogo dell’emergenza in breve tempo. Comprendendo la criticità della situazione, i pompieri hanno dispiegato un’autoscala per raggiungere il piano interessato dall’esterno e un’autobotte per garantire un approvvigionamento idrico costante e massiccio.
Mentre una parte della squadra lavorava per aggredire il cuore dell’incendio, gli altri soccorritori, in collaborazione con Carabinieri e Polizia Locale, hanno provveduto a evacuare in via precauzionale tutti i residenti dello stabile. Una misura che si è rivelata fondamentale per garantire la sicurezza di tutti e permettere ai Vigili del Fuoco di operare senza ostacoli.
L’intervento, descritto come rapido e determinante, ha permesso di circoscrivere le fiamme all’appartamento in cui si erano originate, limitando i danni materiali e, soprattutto, scongiurando il pericolo per le persone. Sul posto è intervenuta anche un’ambulanza del 118, ma fortunatamente nessuno ha avuto bisogno di cure mediche. Le operazioni di spegnimento e di messa in sicurezza dell’area sono andate avanti per diverso tempo, fino al completo cessato allarme. Ora, spente le fiamme, è il momento delle indagini per stabilire l’esatta origine del rogo.



