PATERNO’ (CT) — Uno scippo in pieno giorno, una fuga a piedi tra le strade del centro e un inseguimento lampo che si conclude con un arresto e la restituzione del maltolto. È quanto accaduto in via Emanuele Bellia, dove i Carabinieri della Compagnia di Paternò hanno fermato un cinquantenne del posto ritenuto responsabile di furto con strappo.
Secondo la ricostruzione, l’uomo avrebbe avvicinato una donna che camminava insieme al figlio minorenne, le avrebbe afferrato e strappato dal collo una collanina d’oro e si sarebbe poi dileguato nelle vie limitrofe. La scena, avvenuta in mattinata, non è passata inosservata: alcuni cittadini hanno subito composto il 112 NUE, fornendo agli operatori della Centrale Operativa una descrizione dettagliata dell’autore e della direzione di fuga. Quei minuti hanno fatto la differenza.
Una pattuglia della Sezione Radiomobile è arrivata rapidamente sul posto. Mentre i militari prestavano i primi soccorsi e raccoglievano le informazioni dalla vittima, è scattata la ricerca a raggiera, supportata dalla conoscenza capillare del territorio. Incrociando la segnalazione dei testimoni con i percorsi più probabili, i Carabinieri hanno individuato un sospetto che corrispondeva alla descrizione e lo hanno bloccato dopo poche centinaia di metri.
La perquisizione personale ha consentito di recuperare la collanina, ancora nelle tasche del fermato. L’oggetto prezioso è stato immediatamente riconsegnato alla proprietaria, mentre l’uomo è stato accompagnato in caserma per gli adempimenti di rito. Sulla base degli elementi raccolti, i militari hanno proceduto all’arresto in flagranza per furto con strappo. L’Autorità giudiziaria informata dei fatti ha successivamente convalidato il provvedimento.
L’episodio, risolto in tempi brevi, conferma l’importanza delle chiamate tempestive al numero di emergenza e della collaborazione dei cittadini, spesso decisiva per fornire ai soccorritori indizi operativi utili a restringere rapidamente il campo delle ricerche. In questo caso, la descrizione fornita all’operatore della Centrale Operativa ha orientato la pattuglia su pochi isolati e ha reso possibile l’intercettazione dello scippatore prima che potesse allontanarsi o disfarsi del gioiello.
Resta fermo che l’arrestato è, allo stato, solo indiziato del reato contestato e la sua posizione sarà vagliata dall’Autorità giudiziaria nel contraddittorio tra le parti; vige la presunzione di innocenza fino all’eventuale sentenza definitiva di condanna. Per la donna e il figlio, lo scampato pericolo si è chiuso con un grande spavento e con la restituzione del bene sottratto. Per il quartiere, un richiamo alla prudenza e alla pronta segnalazione di movimenti sospetti nelle aree più frequentate.



