PALERMO – Ennesimo grave episodio di violenza nel cuore del centro storico di Palermo. Un operaio edile è stato aggredito e spinto nel vano di un ascensore in ristrutturazione mentre stava smontando un ponteggio in via Coltellieri, nel quartiere della Vucciria. I fatti si sono verificati nella mattinata del 1° agosto, nel corso di un intervento tecnico per la rimozione di antenne televisive da un edificio residenziale.
Secondo una prima ricostruzione, ancora al vaglio dei carabinieri, il lavoratore si sarebbe trovato coinvolto in un’accesa discussione con alcuni residenti dello stabile. Le tensioni, sorte presumibilmente per motivi legati ai lavori in corso, sono rapidamente degenerate. Dalle parole si è passati ai fatti: l’operaio sarebbe stato colpito con calci e pugni da più persone e infine spinto nel vuoto della tromba dell’ascensore, attualmente in fase di ristrutturazione.
Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, che hanno estratto il ferito dalla cavità, e i sanitari del 118, che lo hanno trasportato d’urgenza all’ospedale Civico, dove l’uomo è stato ricoverato in codice rosso. Le sue condizioni restano riservate.
I carabinieri della compagnia di Palermo sono al lavoro per raccogliere testimonianze e acquisire eventuali immagini dalle telecamere di sorveglianza presenti nella zona. L’obiettivo è identificare i responsabili dell’aggressione, avvenuta in pieno giorno e in un contesto che dovrebbe garantire sicurezza ai lavoratori.
Il grave fatto ha suscitato preoccupazione tra i sindacati di categoria, che denunciano l’ennesimo episodio di violenza nei confronti di un lavoratore impegnato in un cantiere urbano. Sul fronte investigativo, si attende ora l’evoluzione delle indagini per fare piena luce sull’accaduto.



