Più divise per le strade, posti di blocco nelle arterie della movida e un presidio capillare nelle piazze storiche. Palermo si fortifica per il culmine dell’estate con un’operazione straordinaria ad “Alto Impatto” che vede schierate tutte le forze dell’ordine. Un’offensiva coordinata contro la microcriminalità e il degrado, pensata per garantire la sicurezza dei residenti e delle migliaia di turisti che affollano la città in questi giorni di agosto.
L’operazione, disposta dal Questore di concerto con il Prefetto, ha visto un’intensificazione significativa proprio in questa settimana. A cambiare il passo è stata la discesa in campo degli specialisti del Reparto Prevenzione Crimine Sicilia, pattuglie aggiuntive che stanno battendo a tappeto le zone più calde della città. Il loro compito è quello di effettuare una vigilanza dinamica, alternando il pattugliamento degli itinerari sensibili a posti di controllo mirati, specialmente nelle aree di competenza dei commissariati “Centro” e “Oreto”.
La rete di controllo è a maglie strettissime e coinvolge Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia Municipale. Ogni notte, un imponente dispiegamento di uomini e mezzi presidia i luoghi simbolo della vita notturna palermitana: dalla Vucciria a piazza Caracciolo, passando per il Cassaro, via Roma e le intricate viuzze che le collegano, come via Lattarini e discesa dei Giudici.
E i risultati di questa stretta sono già tangibili. Solo gli equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine, da lunedì a oggi, hanno identificato quasi 500 persone, 81 delle quali con precedenti di polizia, e controllato oltre 200 veicoli. Nella sola nottata appena trascorsa, le pattuglie interforze hanno identificato altre 184 persone, 36 delle quali già note alle forze dell’ordine. Un’azione massiccia che mira a inviare un messaggio chiaro: l’illegalità non è tollerata. La Palermo che accoglie i turisti è una città che vuole e deve essere sicura, e lo Stato sta mettendo in campo tutte le sue risorse per garantirlo.



