Un inseguimento in pieno giorno per le vie del centro di Palermo, conclusosi con un arresto reso estremamente difficile non solo dalla resistenza del fuggitivo, ma anche da un’incredibile e ostile reazione di folla. Un giovane, dopo aver rubato una moto di grossa cilindrata in zona Politeama, è stato bloccato dai Carabinieri nel cuore del Borgo Vecchio, ma solo grazie all’uso del taser e all’arrivo di massicci rinforzi, necessari per contenere i residenti scesi in strada per proteggerlo.
Tutto è iniziato nel pomeriggio di oggi, quando il giovane ha rubato una potente Bmw nella centralissima area del Politeama. La sua fuga è durata poco: alcune pattuglie dei Carabinieri hanno incrociato il mezzo rubato e si sono immediatamente lanciate all’inseguimento. La corsa si è conclusa tra i vicoli del Borgo Vecchio. I militari sono riusciti a recuperare la moto in via Giuseppe La Masa e a fermare il ladro poco più avanti, in via della Cera.
È stato in quel momento che la situazione è degenerata. Non appena i Carabinieri hanno tentato di ammanettare il fuggitivo, numerosi residenti si sono riversati in strada, circondando le “gazzelle” e dando vita a una vera e propria sommossa. Gli animi si sono surriscaldati rapidamente, tra urla e un fitto lancio di oggetti contro le auto dell’Arma. La folla ha tentato in ogni modo di ostacolare l’arresto, in un inaccettabile tentativo di proteggere il responsabile del furto e sfidare l’autorità dello Stato.
La tensione ha reso necessario l’invio di altre pattuglie dei Carabinieri che, con il fondamentale supporto degli agenti delle volanti della Polizia di Stato, hanno creato un cordone di sicurezza. Di fronte alla persistente resistenza del giovane e al clima di ostilità, i militari hanno utilizzato il taser per immobilizzarlo e metterlo finalmente in sicurezza. Solo dopo l’arrivo dei rinforzi è stato possibile riportare la calma nel quartiere. Il giovane è stato poi condotto nella caserma del nucleo radiomobile, e la sua posizione è ora al vaglio della Procura della Repubblica.



