Una tranquilla mattinata nel cuore di Palermo si è trasformata in un teatro di violenza inaudita, quando una lite familiare per motivi economici è degenerata in una brutale aggressione in piena strada. In via Mariano Stabile, davanti alla filiale della banca Intesa, un giovane di 25 anni ha aggredito un parente di 57 anni, colpendolo ripetutamente alla testa con calci e pugni fino a lasciarlo a terra in una pozza di sangue. Entrambi gli uomini sono finiti in ospedale.
La scintilla della violenza si è accesa pochi istanti dopo che i due uomini erano usciti dalla banca, dove si erano recati, pare, per discutere di questioni legate a un conto corrente. Con loro, all’interno dell’istituto di credito, c’era anche la madre del ragazzo. Evidentemente il confronto non ha avuto l’esito sperato e, una volta sul marciapiede, la discussione è esplosa. Dalle parole ai fatti il passo è stato terribilmente breve: il 25enne si è scagliato contro il parente più anziano con una furia incontrollata.
La scena, avvenuta sotto gli occhi attoniti di decine di passanti, è stata di una violenza estrema. Il 57enne è crollato a terra, con il volto insanguinato, incapace di reagire. I primi a prestare soccorso sono stati proprio i cittadini che si trovavano a passare, i quali hanno immediatamente allertato il 118. Nel frattempo, l’aggressore, anch’egli ferito durante la colluttazione, si è dato a una breve fuga, forse in preda al panico per la gravità del suo gesto, per poi tornare sui suoi passi poco dopo.
Sul posto sono giunte due ambulanze. I sanitari hanno prestato le prime cure al 57enne, stabilizzandolo prima di trasportarlo d’urgenza all’ospedale Civico di Palermo, dove si trova attualmente ricoverato per il trauma cranico riportato. Anche il 25enne è stato medicato sul posto e successivamente trasportato all’ospedale Buccheri La Ferla per le ferite riportate.
Sull’episodio indaga ora la Polizia di Stato. Gli agenti sono al lavoro per ricostruire l’esatta dinamica dell’aggressione e le responsabilità di entrambi i contendenti. Fondamentali saranno le testimonianze dei passanti e quella della madre del giovane, per fare piena luce su una vicenda che ha trasformato una disputa economica familiare in un grave fatto di cronaca nera nel salotto della città.



