Palermo si è svegliata immersa nel caos, travolta dalla lunga giornata che culminerà con il maxi concerto di Radio Italia Live al Foro Italico. A poche ore dall’evento, la città appare già sotto pressione: traffico paralizzato, auto ferme in fila per chilometri e automobilisti esasperati da un caldo torrido che ha superato i 35 gradi.
Le criticità maggiori si registrano nelle zone centrali e lungo la fascia costiera. Via Francesco Crispi è stata fin dal mattino un unico serpentone di lamiere. Sulla A19, l’autostrada che collega Palermo a Catania, rallentamenti e blocchi si susseguono in entrambe le direzioni, aggravati dai cantieri aperti tra Casteldaccia e Bagheria. Il provvedimento di sospensione della ZTL in via Roma, adottato per agevolare il deflusso, non ha sortito gli effetti sperati.
Nel frattempo, l’area del concerto si prepara ad accogliere migliaia di spettatori. Le autorità hanno previsto un robusto servizio d’ordine e presidii sanitari lungo tutto il perimetro del Foro Italico. Saranno impegnati agenti, volontari, operatori della sicurezza e personale medico, in una macchina organizzativa che punta a garantire la sicurezza pubblica e il regolare svolgimento dell’evento.
Alle difficoltà logistiche si somma la pressione sulla mobilità urbana: l’invito rivolto a cittadini e visitatori è quello di privilegiare il trasporto pubblico, sfruttando le navette e i mezzi predisposti dall’AMAT, per evitare di aggravare una situazione già al limite.



