PACHINO (SR) — Paura nel primo pomeriggio di oggi per una bambina di due anni che avrebbe ingerito candeggina mentre si trovava in casa, nella zona di via Cappellini, area popolare del centro agricolo. L’allarme è scattato intorno alle 13, quando i familiari hanno chiesto aiuto dopo essersi accorti dell’accaduto. Le condizioni della piccola hanno imposto l’attivazione dell’elisoccorso per un trasferimento rapido in ospedale.
Secondo quanto finora ricostruito, l’episodio si è consumato tra le mura domestiche. La dinamica resta al vaglio, ma la sequenza appare chiara: la bimba avrebbe ingerito una quantità di prodotto caustico e, constatata la gravità della situazione, i parenti hanno contattato i soccorsi che hanno disposto l’intervento dell’elicottero sanitario. La paziente è stata stabilizzata e caricata a bordo per il trasporto verso una struttura in grado di garantire le cure necessarie.
Sul posto sono intervenuti anche gli agenti della Polizia municipale di Pachino, che hanno avviato gli accertamenti per ricostruire con precisione i passaggi: dove si trovasse il contenitore, come sia stato possibile l’accesso al prodotto e quali circostanze abbiano preceduto l’allarme. Le verifiche puntano a delineare un quadro oggettivo dell’evento, senza tralasciare i riscontri utili a prevenire situazioni analoghe.
Dall’amministrazione comunale e dalle forze dell’ordine non arrivano, al momento, ulteriori dettagli sullo stato di salute della bambina né sulla destinazione ospedaliera, nel rispetto della riservatezza e in attesa degli aggiornamenti clinici. Le prossime ore serviranno a fare chiarezza su ogni aspetto della vicenda.
Il caso riaccende l’attenzione sulla gestione domestica di sostanze pericolose. Senza sovrapporsi alle indagini, vale ricordare che i prodotti caustici vanno conservati fuori dalla portata dei bambini, in contenitori originali e ben chiusi, evitando travasi e posizionamenti a portata di mano. In presenza di ingestione accidentale, la regola è contattare immediatamente i soccorsi e attenersi alle indicazioni dei sanitari.
A Pachino resta l’apprensione per la piccola, mentre gli inquirenti proseguono il lavoro di ricostruzione. L’auspicio condiviso è che il rapido intervento e il trasferimento in elicottero possano favorire un esito positivo.



