COMISO – Doveva essere un volo diretto da Milano Linate a Catania, ma si è trasformato in un atterraggio notturno fuori programma a Comiso. È quanto accaduto ai passeggeri del volo AZ1743 di Ita Airways, partito con due ore di ritardo dalla Lombardia e costretto a cambiare destinazione a causa della chiusura notturna della pista dell’aeroporto etneo per lavori di manutenzione.
Il volo era previsto in partenza alle 21:35, ma l’Airbus A320 ha lasciato Linate solo alle 23:45, superando il limite consentito per l’arrivo a Catania, dove le operazioni aeroportuali si interrompono a mezzanotte. Di conseguenza, il velivolo è stato dirottato sull’aeroporto di Comiso, che ha potuto accogliere l’aereo grazie a una proroga notturna degli orari operativi della torre di controllo.
Il risultato? Passeggeri arrabbiati, atterrati in tutt’altra provincia nel cuore della nott. Un odissea per chi si aspettava di arrivare a Catania e si è ritrovato in piena notte a quasi 100 chilometri di distanza. Molti sono stati costretti ad arrangiarsi per raggiungere la propria destinazione finale.
Non si tratta del primo episodio del genere ed anzi questa volta è andata bene, perché scalo di Fontanarossa, chiude spesso le sue piste a causa dell’attività eruttiva dell’Etna con i conseguenti dirottamenti dei voli spesso su Palermo a più di 200 km distanza dalla destinazione dei passeggeri. In questo caso, il ritardo accumulato alla partenza ha trasformato un normale viaggio serale in una trasferta forzata senza preavviso.
L’aeroporto di Comiso, sebbene abbia garantito il supporto necessario, sempre gestito dalla SAC è riuscito a far fronte all’emergenza. A farne le spese, ancora una volta, i passeggeri, che hanno dovuto fare i conti non solo con l’inefficienza operativa, ma anche con l’assenza di alternative immediate.



