Dall’esterno, una normale abitazione come tante altre a Niscemi. Ma all’ultimo piano, nascosta da occhi indiscreti, non c’era una soffitta o un ripostiglio, bensì una vera e propria serra artigianale, completa di impianto di aerazione, allestita per coltivare marijuana. È la scoperta fatta dai Carabinieri, che ha portato all’arresto in flagranza di reato del proprietario di casa, un uomo di 50 anni.
L’operazione è scattata nei giorni scorsi, nell’ambito di un servizio di prevenzione mirato al contrasto dello spaccio di stupefacenti nel territorio. I militari della Stazione di Niscemi, sulla base di una loro attività investigativa, hanno deciso di eseguire una perquisizione domiciliare d’iniziativa presso l’abitazione dell’uomo.
I loro sospetti hanno trovato una conferma quasi immediata. Una volta saliti all’ultimo piano dell’edificio, si sono trovati di fronte a una serra perfettamente attrezzata. All’interno, i Carabinieri hanno rinvenuto cinque piante di cannabis indica, rigogliose e alte più di un metro.
Ma non c’erano solo le piante. La perquisizione ha permesso di trovare anche il prodotto già “raccolto” e pronto per essere, verosimilmente, venduto. In due contenitori di vetro erano conservati 34 grammi di marijuana e un grammo di hashish. Insieme alla droga, sono stati sequestrati anche diversi attrezzi utilizzati per la pesatura, un dettaglio che, per gli inquirenti, rafforza l’ipotesi della detenzione ai fini di spaccio.
Per il 50enne sono quindi scattate le manette. L’uomo è stato arrestato con l’accusa di produzione, coltivazione e detenzione illecita di sostanze stupefacenti. L’arresto è stato successivamente convalidato dal Giudice per le Indagini Preliminari. Un’altra operazione che testimonia l’impegno costante dell’Arma nel contrastare la filiera della droga, dalla produzione su piccola scala fino alla vendita al dettaglio.



