Doveva essere una serata di svago e convivialità nella celebre Vucciria di Palermo, ma si è trasformata in un incubo per cinque giovani turisti, quattro portoghesi e una ragazza italiana, aggrediti e rapinati da un gruppo di malviventi. L’episodio, avvenuto nella notte tra giovedì e venerdì, ha gettato nuove ombre sulla sicurezza nel centro storico del capoluogo siciliano.
Secondo quanto ricostruito, i turisti stavano trascorrendo la serata tra i locali della Vucciria quando sono stati avvicinati da un gruppo di giovani palermitani. In pochi istanti, il contatto si è trasformato in un’aggressione: spintoni, pugni, minacce. Alcuni dei turisti avrebbero tentato una reazione, ma sono stati sopraffatti. Le magliette intrise di sangue di due di loro testimoniano la violenza della colluttazione. I rapinatori sono riusciti a portare via cellulari e denaro contante.
Spaventati e feriti, i ragazzi si sono rifugiati in una casa vacanza in corso Vittorio Emanuele, all’altezza dei Quattro Canti. Ma il peggio non era ancora passato: il gruppo aggressore li avrebbe seguiti, arrivando a importunare la giovane italiana che li accompagnava. Per timore di ulteriori conseguenze, i cinque hanno cercato riparo in un B&B nei pressi di piazza Villena, dove la ragazza ha preso una stanza all’ultimo momento. Il suo alloggio originale, nei pressi di piazza Bologni, è stato abbandonato per motivi di sicurezza.
L’episodio ha suscitato indignazione e preoccupazione tra i residenti e le istituzioni. Antonio Nicolao, vicepresidente della prima circoscrizione, ha commentato con toni allarmati: «Questo è solo l’inizio. Il numero di forze dell’ordine presenti sul territorio è diminuito drasticamente, lasciando campo libero a questi delinquenti. Chiediamo presidi più costanti e visibili».
Intanto, le forze dell’ordine hanno avviato indagini per individuare i responsabili dell’aggressione, anche attraverso le immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona. Resta l’amarezza per un fatto che mina l’immagine di Palermo agli occhi dei visitatori, colpendo nel cuore uno dei suoi luoghi più iconici.



