ALERMO — Paura a Monte Pellegrino, lieto fine in poche ore. Intorno alle 13.30 di oggi una squadra dei Vigili del fuoco specializzata in interventi in ambiente impervio (SAF) è stata attivata per la ricerca di un uomo di 52 anni che si era smarrito lungo uno dei sentieri del promontorio. L’unità è arrivata sul posto e ha avviato immediatamente le procedure di ricerca e di messa in sicurezza dell’area.
Le operazioni, condotte dalla squadra SAF dei Vigili del fuoco, hanno portato in breve tempo all’individuazione del disperso. Una volta raggiunto, l’uomo è stato recuperato e affidato prontamente alle cure del personale del 118 intervenuto in supporto. I soccorritori hanno agito secondo i protocolli previsti per scenari di questo tipo, gestendo sia la fase di avvicinamento sia quella di estricazione in sicurezza dal tratto interessato.
La sigla SAF indica il nucleo Speleo Alpino Fluviale dei Vigili del fuoco, formato per operare in contesti nei quali l’ordinario accesso con mezzi di soccorso risulta complesso o impossibile. Si tratta di team addestrati a muoversi su terreni ripidi e sconnessi, lungo pareti e falesie, in cavità naturali o artificiali, nonché in alveo o in aree soggette a piene. L’equipaggiamento comprende dispositivi di progressione su corda, sistemi di ancoraggio e movimentazione, barelle dedicate e strumentazione utile a garantire la sicurezza del personale e della persona soccorsa.
Nel caso odierno, la prontezza di attivazione e la rapidità con cui è stato completato il recupero hanno consentito di ridurre al minimo i tempi di esposizione al rischio per il 52enne. Il raccordo con il 118 ha assicurato continuità assistenziale immediata dopo la fase di estrazione, come previsto dai protocolli condivisi tra forze di soccorso tecnico e sanitario.
L’episodio richiama l’attenzione su una regola semplice ma fondamentale per chi sceglie i percorsi naturalistici: valutare preventivamente il tracciato, segnalare a terzi l’itinerario prescelto e avere con sé strumenti basilari per orientarsi e comunicare. In caso di difficoltà, la chiamata tempestiva ai numeri di emergenza attiva la macchina dei soccorsi e consente ai professionisti di intervenire con i mezzi più adeguati.
Oggi, su Monte Pellegrino, la professionalità delle unità SAF dei Vigili del fuoco e la sinergia con il 118 hanno fatto la differenza, chiudendo con un esito positivo una situazione potenzialmente critica in uno degli ambiti naturalistici più frequentati dai palermitani.



